
Stavo crollando come una torre di mattoncini lego, ero in preda al panico più totale ma non potevo piangere non ora e non davanti a lui. Così mi tirai su e guardai per un ultima volta il mio riflesso nell' acqua della piscina, poi mi voltai e in un attimo le sue labbra furono sulle mie e le sue mani mi stringevano il minuto bacino, in confronto sembravamo Marsha e Orso ma era carina quella scena. Ci staccammo "Ti prego non piangere"disse asciugandomi le lacrime "Io non ti merito non devi piangere per me"lo abbracciai mi sentivo importante sotto il suono di quelle parole è davvero chiaro adesso io lo amo...Alle Rechte vorbehalten
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