Sogno, perché devo. L'ho fatto tutta la vita, perché non c'è illusione più dolce al mondo.
Immagino, perché posso. La mia esistenza è una grossa bolla di sapone fabbricata dalle mie speranze ma soprattutto dalle mie illusioni, mere illusioni.
E dopo... Soffro.
Cado dalle nuvole che mi ero costruita e poi, niente solo la dura realtà colma di solitudine, vuoto, silenzio assordante.
Qui chiudo il libro della mia vita, in un affollarsi di ombre.
Niente affetti, amicizie, batticuori, emozioni, ricordi ma solo io.
Amavo la persona sbagliata, come sempre, tra l'altro.
Tutta questa merda per una scommessa, quella stupida scommessa.
Per quella stupida scommessa mi sono reso conto di ciò che provavo, ma grazie a questa scommessa sto ancora per morire a causa sua.