"Sono troppo impegnato a tentare di non essere innamorato di una persona che nemmeno esiste."
"La cosa più vicina ad un diario che ho mai avuto probabilmente sei tu."
"È senz'altro odioso che l'essere etero (e bianchi, per dirla tutta) è la normalità, e che le sole persone costrette a pensare alla loro identità siano quelle che non rientrano in quello stampo. Gli etero dovrebbero fare coming out, e più imbarazzante è, meglio è. L'imbarazzo dovrebbe essere un requisito."
Le persone sono veramente come case con stanze vaste e finestre strette. E forse è una cosa buona, il modo in cui non smettiamo mai di sorprenderci a vicenda.
"Provo a non cambiare, ma continuo a farlo, in tutti questi minuscoli modi... E ogni maledetta volta devo ripresentarmi totalmente da capo a tutto l'universo."
E poi lo bacio per davvero, e lui ricambia, e le sue mani affondano nei miei capelli. E ci stiamo baciando come se fosse respirare. Il mio stomaco palpita forte. E in qualche modo finiamo orizzontalmente, le sue mani che circondano la mia schiena.
"Questo mi piace," dico, e la mia voce è sfiatata. "Dovremmo farlo. Ogni giorno."
"Okay,"
"Non facciamo nient'altro. Niente scuola. Niente cibo. Niente compiti."
"Ti avrei chiesto di guardare un film," dice, sorridendo. Quando lui sorride, io sorrido.
"Niente film. Odio i film."
"Ah, sì?"
"Sì, sì. Perché dovrei voler guardare altre persone che si baciano," dico, "mentre potrei baciare te?"
― Becky Albertalli, Simon vs. the Homo Sapiens Agenda
IMPORTANTE
Questa mia, è solo una fedele traduzione dell'originale scritto da Becky Albertalli, conseguentemente io non mi attribuisco alcun credito, va tutto a lei, scrittrice e persona che ammiro enormemente.
Un noioso paese, con noiosi abitanti e noiose usanze.
Ecco cosa pensava Sean di tutto ciò che lo circondava eppure non si era mai lamentato.
Ogni giorno andava a scuola ed incontrava quelli che da una vita erano i suoi compagni di classe, ascoltava le lezioni, tornava a casa, sorbiva le urla di sua madre, faceva i compiti e si addormentava. Tutto questo finché, all'inizio dell'estate del suo quarto anno di liceo, una ragazza molto strana non si trasferisce in quel paesino dimenticato da Dio.
Tuttavia, Sean non prova alcun interesse verso quella ragazza e se le ha rivolto la parola è stato solo perché il suo miglior amico, Cole, non aveva il coraggio di farsi avanti.
Il vero problema arriva quando una ragazza sconosciuta si insidia tra te ed il tuo migliore amico, ma siamo sicuri che Cole, per Sean, sia solo questo?
"E vaffanculo i pregiudizi e gli sguardi delle persone. Se fossi stato gay, con Sean almeno sarei stato felice e preferisco essere felice che seguire un'insulsa morale che non mi permette di stare con la persona che amo solo perché è del mio stesso sesso".