Chiunque tu sia,nel momento in cui leggerai queste pagine,che pagine poi non sono,ti immergerai nel mondo di una persona piena di tristezza,che cerca di esprimere attraverso le parole quello che prova e sente.Molte cose non avranno un senso logico,perché sono solo pensieri,sani o malati,che metterò per iscritto e ai quali spesso accompagnero' tante lacrime,ma ti prego di continuare a leggere, se ti va.
Scrivo diari da mesi,sia in carta sia al pc,annoto tutto,credo che questo possa aiutarmi ad esprimermi meglio con gli altri,anche in questo caso scrivo sia in italiano che in inglese,a seconda dei giorni,non scrivo sempre,forse tralascio i giorni più felici,nonostante sia sbagliato farlo.
Se ti va, leggendo,puoi lasciare un commento,lo considerero' una specie di resoconto di viaggio,dopo essere entrato nel mio piccolo mondo triste.
Quello che stai per leggere non è un romanzo.
Non ci sono eroi, non ci sono trame studiate, né finali a effetto.
Questo libro è una raccolta di pensieri, sfoghi, crisi, riflessioni, ossessioni.
Sono pagine scritte in momenti veri, in cui avevo bisogno di parlare ma nessuno ascoltava.
E allora ho scritto. Per non svanire. Per non impazzire. Per restare.
"Io c'ero" è diviso in due parti:
la prima è la discesa.
Ogni capitolo è un frammento di dolore, rabbia, ansia o solitudine.
La seconda è la risalita.
Gli stessi capitoli, ma ribaltati: la controparte positiva, quella che racconta la crescita, il respiro, la luce che si intravede anche nei giorni di merda.
Non troverai frasi da Instagram, né motivazione da quattro soldi.
Troverai verità, anche quando fa male.
Troverai me, con tutti i miei difetti, ma anche con tutto il coraggio che ho messo per non mollare.
Se ti senti perso, questo libro non ti dirà dove andare.
Ma ti farà compagnia nel buio.
E magari, in qualche riga, ti sentirai meno solo.