A beautiful nerd

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Apr 2, 2017
Christine, da tutti chiamata Cris è una ragazza simpatica, divertente , abbastanza diligente e con degli amici stupendi, ma ha un piccolo difetto: non è un genio in matematica. La professoressa di matematica, da lei tanto odiata, le da dei debiti e la obbliga ad andare ad un corso di recupero che si terrà nella scuola stessa. Ma a causa di alcuni problemi, a tenere il corso non ci può essere la professoressa e così verrà mandato uno dei suoi migliori alunno; un meraviglioso ragazzo che frequenta l'ultimo anno di liceo. Cris non può fare a meno di mettergli gli occhi addosso e tenterà in tutti i modi di attirare la sua attenzione; ci riuscirà o rimarrà delusa... leggete per scoprire come finirà.
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Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

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