I paguri
Il protagonista si chiama Demetrio. E' un ventenne che vive in casa coi suoi, in un paese di montagna della Sicilia, ricco di storia e di tradizioni, ma ormai sulla via dello spopolamento. E' disoccupato e saltuariamente svolge lavori in campagna e in una falegnameria. Ha una fidanzata di nome Micaela, che vive in città e con cui si vede nei fine settimana. Frequenta Paride, un ex professore di lettere che, grazie a lui, acquista delle vecchie carte che si rivelano essere una guida ideale del paese, come dovrebbe essere secondo l'anonimo autore del manoscritto. Rossella è una laureanda di madre sicula e padre svizzero, che studia i dipinti musicali delle chiese antiche e per questo motivo incontra il professore e Demetrio. Insieme discorrono del contenuto dei quadri, della musica angelica e della necessità di salvare il centro storico e i suoi capolavori dall'abbandono. Mentre Micaela si trova all'estero per un Erasmus, Demetrio viene sedotto e abbandonato da Eloisa, affermata fotomodella, gemella di Rossella. Il giovane piomba nella disperazione e nella confusione. La vicenda è complicata dall'entrata in scena di un misterioso CD che conterrebbe delle musiche speciali. Inizia la caccia a questo CD, caccia a cui partecipa "il Maestro", studioso di arte e di musica medievale, che si trova coinvolto in un disegno imprevedibile e vasto: ricostruire la musica dei quadri antichi, il concerto angelico, e coglierne l'armonia, al fine di migliorare la vita degli uomini. Tramite Chiara, nativa del paese e amica di Eloisa, e con l'intervento di un imprenditore del vino, l' olandese Oliver Trazzen, il lavoro si dirige anche verso un obiettivo che sembra altrettanto impossibile da raggiungere: la rinascita del centro storico del paese. Grazie al ritorno di Eloisa, alla concordia dei loro intenti, alla chiarezza e alla purezza della loro visione e alle risorse economiche delle aziende vinicole, l'impossibile si avvia a diventare realtà.