Story cover for Repressioni  by Ilvoltobianco
Repressioni
  • WpView
    Reads 24
  • WpVote
    Votes 4
  • WpPart
    Parts 2
  • WpView
    Reads 24
  • WpVote
    Votes 4
  • WpPart
    Parts 2
Ongoing, First published Feb 09, 2017
Come li descrivi i pensieri, i punti di vista sulla propria vita, quella della gente che ti circonda e della società odierna in generale? 
 Come descrivi l'anonimato, l'ombra 
dell'incomprensione, il dubbio, il mistero che porti nella mente di chi crede di conoscerti.
Come lo descrivi il mondo che hai in testa quando rimane ignaro agli altri e non riesci a farlo uscire fuori, a farlo uscire dal buio corridoio che è la tua riservatezza e la tua insicurezza?
Tu puoi descrivermi con una parola: pesante.
Io sono molto di più o niente di meno.


Non è una storia, è un patimento.
All Rights Reserved
Sign up to add Repressioni to your library and receive updates
or
#500riflessioni
Content Guidelines
You may also like
il coraggio delle scelte. by alessandradurante
7 parts Ongoing
L'adolescenza è stata un tempo sospeso. Un ponte fragile tra ciò che ero e ciò che speravo di diventare. Ogni emozione aveva il peso del mondo: i dolori sembravano eterni, gli amori assoluti, le paure insormontabili. Vivevo in un limbo dove ogni respiro era un'incertezza e ogni sogno rischiava di franare. Non saprei dire quando tutto è cambiato,forse è successo piano, come l'acqua che scava la roccia. Un giorno mi sono accorta che qualcosa dentro si era spezzato, eppure, in quel caos, avevo un'ancora: la mia terra. Le radici, la voce di mia madre, il sorriso silenzioso di mio padre, nonostante la malattia lo stesse consumando. I tramonti sul mio paese mi ricordavano che, anche se fragile, appartenevo a qualcosa. Poi ho scelto di andarmene, di cercare respiro. Ma il nuovo inizio aveva un prezzo: la solitudine. Ogni cosa mi ricordava che non ero "di lì". E lì, nel silenzio, riemergevano loro: i disturbi alimentari. Non erano solo abitudini, erano prigioni invisibili. Il mio corpo era un campo di battaglia, e io la mia peggior nemica. Sapevo fingere bene, ma dentro, lentamente, mi stavo spegnendo. Poi c'era lui: una relazione solida, una persona in cui ripararmi. Ma anche l'amore, a volte, non basta,un giorno è arrivato qualcosa qualcuno; una nuova voce, una possibilità,e mi sono vista diversa. Ho provato a resistere, ma era come trattenere il fiato troppo a lungo. Intanto il lavoro e le nuove responsabilità bussavano alla porta. Tutto quello per cui avevo lottato. Ma più arrivavano conquiste, più mi sentivo lontana da me stessa, perché tutto ti può intrappolare e io avevo paura di perdermi davvero. Poi, nel buio, ho trovato qualcosa, una forza silenziosa.; non ero guarita, ma andavo avanti, ho imparato a convivere con le mie crepe e soprattutto a capire che non c'è una verità assoluta che vivere è sbagliare, cadere, rialzarsi. Oggi cammino ancora con incertezza ma ho smesso di volere essere perfetta. Mi basta essere vera.
You may also like
Slide 1 of 10
I'm still breathing. cover
parti di me cover
Io c'ero cover
Ricordati di vivere cover
Un amore impossibile. {IN REVISIONE} cover
Il Mostro (Samuele Bersani tribute) cover
Ad maiora cover
La cosa più meravigliosa al mondo cover
il coraggio delle scelte. cover
Diario di vita cover

I'm still breathing.

32 parts Complete

Veronica Archer ha vent'anni e vive una vita parecchio complicata. La sua è una vita perfetta, ma impossibile da vivere allo stesso tempo. È una ragazza perennemente perseguitata dalla sua migliore amica: la sfortuna. Una serie di disastri la rendono quella che è oggi, un mostro che lei stessa odia. Riuscirà mai ad essere felice? Un viaggio alla scoperta di se stessi attraverso l'emozione delle piccole cose, della sconfinata bellezza della vita, dell'amore per una vita vissuta col sorriso in faccia. Veronica è una ragazza che vive di paura, nella paura. Delle macchine Delle grate Del buio Dei ragni Del silenzio Di morire "Io ad un certo punto mi sono arrestata. Non so come, non so perché, mi sono semplicemente fermata, mi sono spenta, persa, vago in un turbinio di sentimenti contrastanti, solitudine apatia tristezza sensibilità sproporzionata e ingiustificata, un senso di vuoto incolmabile e insaziabile, inarrestabili compagni di viaggio, mi perseguitano ormai da mesi. Insicurezza Terrore Panico Mi stringono il cuore in una morsa e non sembrano volerlo mollare. Oppressa. Stanca. Depressa. Vorrei urlare. Vorrei scappare. Vorrei morire."