anusa28
Nina è sconvolta. Lasciare Torino è stato un colpo al cuore, anche se la scelta è stata sua. La città l'ha consumata, e l'unico modo per salvarsi è stato fuggire. La madre, con le sue origini siciliane, le ha lasciato una casa in un paesino abbandonato, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Nina se la immagina già la sua nuova vita: monotona, lenta, quasi anestetizzata.
La casa che la accoglie è antica, piena di silenzi che però sembrano fare un baccano non irrilevante e tutto la porta lì, nella cantina, ove risiede nascosta come un segreto che non vuole essere trovato
Una finestra mostra ciò che non sa - ciò che nessuno le ha mai detto - è che, una volta entrata l' dentro, non può uscire da quel mondo finché non affronta ciò che vi si nasconde oltre.
Perché quel luogo non è un altrove: è un riflesso distorto di ciò che lei ha cercato di fuggire.
E mentre i giorni passano, le notti arrivano, e le lancette dell'orologio continuano a scorrere, la realtà principale diventa solo una strada secondaria.
Ma Nina, non può fare a meno che domandarsi: cosa starà cercando di mostrarle quella finestra?