Fabulae_Gruffonae
Roma, 1497. Alla corte dei Borgia, anche una poesia può diventare un'arma.
Isabella di Cordovero, giovane poetessa veneziana di nobile famiglia decaduta, arriva a Roma per entrare al servizio di Lucrezia Borgia. Porta con sé il talento per la calligrafia, un canzoniere riservato e il sigillo rosso della propria casa: il nodo dei Cordovero. Quando un cardinale viene trovato morto con un suo verso tra le dita, Isabella capisce che qualcuno sta usando la sua mano, il suo nome e la sua poesia per costruire un'accusa impossibile da smentire. Nel cuore del Vaticano, tra ambasciatori veneziani, cardinali nemici e servitori fedeli solo al potere, ogni lettera può nascondere un veleno e ogni sigillo può condannare. Costretta a indagare accanto a Rodrigo Malatesta, condottiero e spia veneziana dall'identità incerta, Isabella scoprirà che la Roma di Alessandro VI è un labirinto di alleanze, desideri proibiti e congiure. E Lucrezia Borgia, giovane, splendida e più lucida di quanto gli uomini credano, potrebbe essere insieme la sua sola protezione e il suo pericolo più grande.
Perché leggerlo?
Un romanzo storico ambientato nel Rinascimento italiano, tra Roma, Venezia e Ferrara.
Intrighi di corte, veleni, lettere cifrate, sigilli, omicidi e segreti papali.
Una protagonista femminile intelligente, poetica e sempre meno disposta a essere pedina.
Una storia d'amore tesa e pericolosa, intrecciata a un mistero politico.
Per chi cerca un romanzo storico avvincente, elegante e ricco di suspense, ambientato nella Roma dei Borgia.