É stato strano

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22 Marzo 2015.Ciao ragazze. Vi parlo da scrittrice non da protagonista. Non so cosa scrivere quindi scriverò quello che mi verrà in mente.
Ci alzammo ancora tutti rossi in viso. Ci guardammo negli occhi per due minuti. Poi io andai a fare conoscenza. Conobbi tre ragazze molto simpatiche Martina,Beatrice e Linda. Parlammo per circa cinque minuti,ci scambiammo i numeri di telefono quindi io ritornai al mio armadietto e qui incontrai Justin (o meglio "JUSS"),stavamo per scambiare una parola ma risuonò la campanella ed entrammo in classe. Il prof.Pallottini(anche detto pallosini) inizió a spiegare lentamente,del resto come al solito, parlava lentamente come... non so se  conoscete Zeman l'allenatore del Cagliari. (Il che spiega il suo soprannome)Comunque credo che stesse spiegando il genitivo sassone. La seconda ora passò molto lentamente; tra l'altro pallosini era rincretinito:c'erano persone che facevano parkour sui muri,altri che giocavano a palla, aereoplanini che volavano dappertutto,persone che messaggiavano,che telefonavano,che ascoltavano musica... etc. Ma comunque era ora di ricreazione. I posti della mensa erano gia stati assegnati. E ovviamente,avendo una fortuna sfacciatamente sfigata,erano così : primo e ultimo,secondo e penultimo etc... Io e Justin eravamo insieme . Era una cosa positiva e negativa contemporaneamente . Era positiva perché era uno strabonazzo, ma era negativa perché io e quello strabonazzo ci eravamo sfiorati le labbra ed eravamo arrossiti entrambi e non mi andava di parlarne.Così mi uscì dalla bocca un < sei fidanzato? > me ne pentí subito dopo averlo detto. Volevo sprofondare. Lui mi rispose :< No. E invec... > non li feci finire la frase che subito dissi :< Neanche io > in quel momento non volevo sprofondare ma volevo scomparire. Lui disse :< perfortuna sei sensitiva altrimenti sarei rimasto a dire "beh,ma,invece ,cioè" tutto il giorno. > Ridemmo. Ci  sedemmo in mensa al tavolo assegnatoci che tra l'altro era molto appartato(il che era inquietante)e iniziammo a parlare del nostro "bacio"
Lui: beh. Quello che é successo prima é stato...
Noi: Strano
Mi mordetti il lato destro del labbro inferiore. Lui fece la stessa cosa,allora io per scoprire se era per me lo rifeci . Lì scoprì che era per me...
Mi prese il viso e mi baciò.
Ragazze ve l'ho detto all'inizio che non sapevo che scrivere. Scusate se ho scritto poco . (:) .
La scrittrice .
Fin.3°capitolo

The Story of My Life[libro 1]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora