All'inizio fu un battito di ciglia.
Ma poi fu uno sguardo . Mi osservavano con la coda dell'occhio. Ho provato a ignorarli e pensare ai fatti miei,ma ogni giorno diventava più difficile. Ero nuova a lavoro, così non avevo fatto amicizia con i miei colleghi. Suppongo non gli piacesse sentirmi lamentare ,quindi tentai di tenerlo per me e continuai a piegare i vestiti .
Ma loro diventarono più sfacciati .
Voltarono la testa verso di me e mi fulminarono con i loro sguardi gelidi. Pensai di stare immaginando tutto, ma una rapida occhiata nella loro direzione lo confermò : le loro teste erano girate e stavano fissando proprio me . Mi spaventavano . Trattavano tutti in questo modo , o soltanto me?
Accedeva spesso.
A volte mentre passavomi seguivano con gli occhi , oppure voltavano il capo e mi guardavano dall'alto in basso . Mi mordevo le labbra per ricacciare indietro le lacrime.Un giorno mi avvicinai troppo . Lei si stava comportando normalmente mentre sistemavo i vestiti in esposizione, così osai dare un'occhiata.
All'inizio fu un battito di ciglia. Poi sorrise.
Me ne andai quel giorno stesso e giurai di non lavorare più in quel negozio. Il mio capo mi chiese perchè me ne stessi andando . Mentre il cuore mi martellava nel petto afferai la giacca e mi affrettai verso l'uscita.
Non guardai indietro mentre gli urlavo la risposta:
" Mi rifiuto di vestire ancora i manichini ."
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Creepy Collection.
HorrorUna raccolta di storie e Creepypasta . La maggior parte di esse sono state tradotte da me . Buona lettura :) .