Virginia pov
Ci allenammo per tutto il pomeriggio e poi decidemmo che alla sera saremmo andati in giro per Roma per divertirci un po'.
Ci recammo all'hotel e sfortunatamene o fortunatame non lo so la mia camera era di frote a quella di Cristian e di 2 suoi amici Giorgio , il ballerino con cui avrei dovuto fare un passo a due e un certo Briga. Chiesi a Cristian se veniva anche lui in giro per Roma ma mi disse che non lo sapeva e allora io gli feci gli occhioni dolci e lui a quel punto disse che sarebbe venuto.
Mi feci una doccia veloce e lavai i miei capelli e mi andai a vestire mi misi un vestito blu di pizzo con delle scarpe con tacco 12 sempre blu ,stirai i miei capelli ,ma quando uscii dal bagno mi accorsi che le mie compagne di stanza non c'erano e quindi pensai che erano giá scese . Sentii bussare la porta e la andai ad aprire e mi accorsi che era Cristian , lo feci entrare e accomodare sul mio letto aveva dei pantaloni blu con una camicia bianca attillata che faceva intravedere i suoi pettorali mi disse
"Come siamo belle oggi signora Virginia "
"Anche lei non scherza signor Cristian, le serviva qualcosa ?
"No niente la volevo solo aspettare per uscire "
A quelle parole feci un mezzo sorrisetto e poi dopo scoppiammo tutti e due ridere,io dissi :
" scusa un attimo mi devo finire di truccare"
"Ok ha bisogno d'aiuto"
"Si, vuole aiutarmi"
"Certo"
Entrammo in bagno e io mi misi il mascara ,un po'di blush e poi del rossetto rosso solo che Cristian me lo prese e incominciò a mettermelo solo che lo sbavò tutto , io mi ripuli la faccia e me lo misi bene poi per vendetta misi il rossetto anche a lui ,ci rincorremmo per tutta la stanza con il rossertto solo che per sbaglio mi misi del rossetto sulla camicia ,Allora fu costretto a togliersela ,era ancora più bello. Misi sopra la macchia dell'acqua e la lavai poi la misi sull'termosifone e mi sedetti vicino a lui sul mio letto ad un certo punto mi abbraccio, mi mancavano le sue braccia vicino alle mie . Una volta asciutta si rimise la camicia e poi come se biente fosse uscimmo dalla stanza e raggiungemmo gli altri .
