ventuno

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sofia,

non so bene che scrivere o come descrivere la nostra situazione. in te ho visto subito una bellezza rara e unica. non sono bravo con le persone e dato che a te non stavo tanto simpatico, ho evitato e ho fatto in modo che mi stessi antipatica anche tu. anche se non era affatto così.

ogni giorno vedevo come abbracciavi gli altri, come parlavi con gli altri e come eri felice. e tra me e me mi chiedevo cosa avessi mai sbagliato.
noi siamo molto simili ma tu hai una cosa che ci distingue.
sai stare con le persone, rendi felici le persone in torno a te anche quando non vuoi.

perché è stato così anche per me. non penso che con le tue discussioni contro di me, cercavi di rendermi felice, e invece l'hai fatto. può sembrare stupido ma preferivo almeno litigare con te che non parlarti proprio. tu vivi nel tuo piccolo mondo e ne regali un pezzo a tutte le persone in torno a te senza nemmeno accorgertene.

quando sono insieme a te mi sento libero. libero di esprimermi, libero di dire quello che voglio, libero di essere wax.
so che molto probabilmente tu non ti sentirai così perché io non sono te. non riesco a far sentire le persone bene come te ma sento che piano piano sto imparando.

ti voglio bene
non dimenticarti di queste parole e non vederle come scontate perché sai come sono fatto, mi conosci bene ormai.

wax

sento una lacrima scendere sulla mi guancia. ripiego la lettera di wax e la metto nel mio cassetto.
è tardi e il natale è passato.
non mi aspettavo una lettera così.

non pensavo che qualcuno potesse pensare queste cose di me.
non pensavo che qualcuno potesse veramente tenere così tanto a me.
e soprattutto non pensavo che quel qualcuno potesse essere wax .

guardo la sveglia sul mio comodino.
le 2:54.
mi alzo, provando a schiarirmi un po' le idee. tommy e ndg stanno dormendo mentre wax non so dove sia. rischio comunque di uscire dalla stanza e vado in cucina.

proprio seduto lì c'è lui. sta scrivendo qualcosa.
,,ei" dice appena mi vede. io non rispondo. vado verso di lui e avvolgo le mie braccia intorno al suo collo.
,,per che cos'era questo?" sussurra ridendo.

,,sei speciale waxiello" dico staccandomi da lui.

𝐒𝐏𝐄𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀; 𝐰𝐚𝐱Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora