Epilogo

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Tutto finisce in un giorno di pioggia.

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Siamo giunti alla fine di questo viaggio, dopo l'epilogo seguiranno i ringraziamenti e vi prego davvero di leggerli.🥹
Buona lettura e grazie immensamente per il supporto.🫶🏻
Vi voglio bene.🌻🌧️
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Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi.
(Pablo Neruda)

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Tre anni e mezzo dopo.

Grace
Fisso con occhi grondanti di meraviglia la parete che mi sta di fronte e non posso impedire a una solitaria lacrima di genuina gioia di solcarmi timidamente la guancia.

Se qualche anno fa mi avessero detto che alcuni dei miei scatti sarebbero stati esposti in una delle gallerie d'arte più importanti di Londra sarei scoppiata in una fragorosa risata, una di quelle che sgorgano direttamente dal petto e risuonano chiassose nell'aria.

Eppure eccomi qui: a guardare inebetita queste fotografie come se non fossero neppure mie mentre accolgo con un sorriso sbilenco i complimenti dei visitatori entusiasti del mio lavoro.

La foto più grande, quella che occupa fieramente l'esatto centro della parete bianca, ritrae un girasole illuminato solo dal folgore dei fulmini temporaleschi.
Accanto al pannello è posizionata una targhetta bianca con su scritto il mio nome e il titolo che ho deciso di dare al lavoro.

Grace Dixon, Èclair d'amour.

Controllo con urgenza l'ora sul cellulare e una guizzante frenesia sembra scuotermi da capo a piedi.

Tra poco sarà qui.

E lui non mi lascia neppure il tempo di concludere questo frivolo pensiero perché  un battito di ciglia più tardi sento le sue braccia avvolgermi languidamente la vita e il suo corpo solido aderire al mio in punti peccaminosi e nascosti che ormai conosco a memoria.
Il suo profumo, quel deciso aroma di sandalo armoniosamente mescolato a un lieve sentore di tabacco, mi solletica le narici portandomi alla mente il ricordo di scure notti stellate e boschi vasti e rigogliosi.

"Ciao." Hunter sussurra graffiante contro la tenera carne del mio lobo.

"Ciao a te." Rispondo trafelata, vittima inerme dell'effetto della sua magnetica vicinanza.

Ruoto il viso verso di lui per scoprire la sua bocca schiusa in un sorriso capace di tranciare il fiato e riempire il petto.

Hunter guarda le mie foto con sognante ammirazione e un improvviso moto di orgoglio mi infiamma lo stomaco.

"Sono semplicemente meravigliose, come tutto ciò che fai d'altronde."
Mormora con la bocca adagiata sui miei capelli arruffati.

Controvoglia, mi stacco dal suo abbraccio e lo scruto in volto, divorata dal bisogno di porgli una sola, precisa domanda.

"Allora? È fatta?"
Gli chiedo ansante, torturandomi convulsamente le dita raccolte in grembo, e inarco un sopracciglio per reclamare le risposte che mi deve.

Hunter prova a nascondere un sorrisetto sghembo e si stringe nelle spalle.
Poi lo osservo afferrare qualcosa dal suo zaino.

"È fatta." Risponde con fierezza, mostrandomi il libro che stringe tra le mani.
"Esce oggi in tutte le librerie del paese."
Annuncia con voce flebile, scossa da un lieve tremore.

La vista mi si offusca sotto uno spesso velo di lacrime per la seconda volta nel giro di poche ore.
Con uno slancio, stringo Hunter in un abbraccio dal sapore di vittoria, incondizionato amore e rifulgente orgoglio.

"Non c'è sogno che non valga la pena di essere realizzato."
Pronuncio le parole che lui stesso nel corso di questi anni mi ha sussurrato all'orecchio nei momenti di buio sconforto, per spronarmi a pensare in grande, a credere in me.
"Fammi vedere, avanti." Lo incito, liberandolo dalla stretta delle mie braccia.

Hunter mi porge trionfante il suo libro: il coronamento di quel sogno che custodiva gelosamente da bambino, nascosto in un cassetto della sua giovane mente.

Lo agguanto tra le mani e faccio scorrere i polpastrelli sui rilievi dorati della copertina, sussurrando sottovoce il titolo: "Lontano da te." Leggo in un sospiro estasiato.

Sfoglio le pagine in assoluta adorazione, focalizzandomi sulla ruvidità della carta a contatto con le mie dita impazienti.
Conosco ogni riga di questo libro, ogni singola sillaba è ormai scolpita nella mia mente.

"Vorrei che tu leggessi i ringraziamenti, proprio l'ultima pagina."
Sento la risoluta voce di Hunter istruirmi con una certa impazienza.

Faccio come mi dice e, quando giungo a quella pagina precisa, mi concedo qualche istante per far attecchire nella mia mente le parole imprigionate su carta.

Ci sono storie che non possono essere messe a tacere, che urlano, scalpitano e scalciano per il bisogno di essere raccontate.
La mia, la tua, la nostra storia è una di quelle.
Per tutte le volte in cui ho giurato di doverti stare lontano, ma non desideravo altro se non averti vicino.
...

Finisco di leggere con occhi avidi e aggrotto le sopracciglia in un cipiglio di confusione.
"Ci sono tre punti di sospensione alla fine della pagina, cosa...cosa significa?"
Domando con la voce rotta da una cruda emozione, tornando a rivolgere l'attenzione al suo volto la cui visione non sembra saziarmi mai.

Hunter non apre bocca, non sembra avere alcuna intenzione di rispondere alla mia domanda.

Però fa qualcosa.

Qualcosa di folle, di inaspettato, qualcosa che mi fa vacillare sulle mie stesse gambe, rubandomi un battito del cuore o forse due.

Hunter Price si inginocchia ai miei piedi, affoga i suoi occhi dentro i miei ed estrae una scatolina in velluto nero dalla tasca sinistra dei suoi pantaloni sartoriali.

"Per tutte le volte in cui mi sono detto di non volerti al mio fianco solo per il tempo di un altro respiro, solo per un'altra ora, un altro giorno o un altro anno, ma per il resto della mia esistenza.
Sposami, Grace Dixon.
Sposami e amami sotto ogni temporale.
Sposami e rendimi il bastardo più fortunato del mondo."

Poi si zittisce di colpo mentre le sue dita fanno scattare l'apertura della scatolina e lì, incastrato tra le pieghe nero pece del velluto, scorgo lo scintillio di un anello.

"Si." Quasi urlo quest'unica sillaba tra i singhiozzi sconnessi che mi scuotono il petto.
"Ti amerò sotto ogni temporale, ti amerò ovunque, Hunter. Perché non esiste luogo o tempo nel quale io non bruci dalla voglia di averti con me."

FINE

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