I. Le favole classiche
Le favole classiche di Esopo,Fedro,La Fontaine e quelle tratte dalle Mille e una notte sono storie semplici e incisive che hanno come protagonisti animali o altri elementi della natura,meno frequentemente le persone. Gli animali protagonisti delle favole parlano e personificano tipologie umane:essi riflettono in modo molto spiccato le qualità e i difetti degli uomini. È proprio dalla tradizione favolistica che derivano espressioni come << astuto come volpe >>,<< mite come un agnello >> e cosí via. Nelle favole antiche la finalità è del tutto esplicita:nella maggior parte dei casi,infatti,un breve inciso (spesso situato alla fine del componimento) riassume l'insegnamento che la breve vicenda vuole comunicare. Dunque la favorisce l'insedesizione da parte del lettore o dell'ascolto che,sicuramente,nella varietà di componimenti che la traduzione ci ha tramandato,portà facilmente trovarne alcuni in cui rispecchiarsi. Ma la favola classiche non è solo << morale >> e insegnamento,ammonizione o elogio:essa diverte e fa sorridere coinvolgendo e proiettandoci nel variato e vivace mondo di personaggi-animali sempre indaffarati in vicende divertenti:lupi prepotenti e famelici,leoni arroganti,lepri presuntuose,rane corvi e perfino gatti ingordigia e furbastri non mancano ad animare la scena.
