Layla è un nome femminile di origine araba, che significa "notte". È un nome particolarmente popolare nei Paesi arabi e musulmani. Layla è stata una figura leggendaria dell'Arabia preislamica, celebrata in numerose poesie e canzoni. La sua storia è stata raccontata in diverse versioni, tra cui quella del poeta Qays Ibn al-Mullawah, che ha ispirato il celebre poema arabo "Layla e Majnun". Nel poema, Layla è una donna che viene amata dal giovane Majnun, ma che non può sposarlo perché appartenente a un'altra tribù. Il nome Layla è stato quindi associato all'amore passionale e impossibile
Cognome: Kader
Età: 20 anni - nata il 15 aprile
Pronomi: she/her
Orientamento sessuale: lesbica demisessuale
Interessata a relazioni? Si
Aspetto fisico: Layla non si può definire "alta", anzi, il contrario, dato che affronta il mondo dall'alto del suo metro e sessantuno. È mulatta, ha gli occhi scuri, ornati di pagliuzze dorate quando è al sole. Ha i capelli abbastanza lunghi, fino a metà schiena, scuri e lievemente mossi. Sparse per tutto il corpo ha delle cicatrici, segno degli abusi di Hoffman, che tiene accuratamente nascoste. In segreto, si è fatta un tatuaggio di Spider-Man sull'addome.
Talento straordinario: è una bravissima e convincente oratrice
Quoziente di intelligenza: 148
Intelligenza secondo Howard Gardner: intelligenza interpersonale
Cosa studia: criminologia
Relazione con gli altri fratelli: È un po' la mamma del gruppo, tiene tantissimo a tutti i suoi fratelli e le piace aiutarli, anche solo per tirarli su di morale con qualche battuta. Prova un affetto speciale per suo fratello Diego.
Relazione con Hoffmann: Odia tutto di lui. Dal suo stile al suo profumo. Non si capacita di come una persona possa essere così spregevole con dei bambini, senza contare che questi bambini sono sangue del tuo sangue. Prova disgusto nei suoi confronti e, all'inizio, tentava di ribellarsi alle regole dell'uomo, ma quando ha capito che rischiava la vita ha smesso. Non ha mai avuto dubbi sulla sua colpevolezza ed è pienamente consapevole che è lui quello sbagliato, non lei o i suoi fratelli.
Relazione con i ragazzi normali: li considera fortunati e, la maggior parte ingenui, ma nel senso buono. Si trova bene con le persone normali, le piace perdersi nei problemi di tutti i giorni di ragazzi la cui più grande preoccupazione è come vestirsi per una serata. Non li considera e non li ha mai considerati inferiori a lei o ai suoi fratelli, perché a suo parere ciò che rende grande una persona sono le sue azioni, non il quoziente d'intelligenza, la bellezza o il talento; se il talento non lo sfrutti, resta inutile.
Carattere inventato: Layla si mostra come una ragazza timida, insicura, altruista, la classica ragazza gentile e tranquilla, quella docile del gruppo, che non farebbe mai male ad una mosca. Ha deciso di adottare queste caratteristiche per sfamare la mascolinità tossica di Hoffman, facendogli credere di essere sottomessa e vulnerabile. È solare, pensa sempre positivo, come se vivesse in un mondo tutto suo, dove i dolori non esistono ed è tutto rose e fiori. Forse è proprio il mondo in cui desidererebbe vivere. Spesso appare anche ingenua, come se non conoscesse certi aspetti del mondo; non è proprio la ragazza che si definirebbe intelligente: non stupida, forse solo un po' lenta. Tutto in questo carattere porta a pensare che sia docile e inoffensiva, così che suo padre possa pensare di avere la classica "figlia perfetta" modello 1800.
Carattere serio: In realtà, Layla è si solare e altruista, ma soprattutto è una ragazza determinata, carismatica, estroversa, grintosa e a volte testarda. È tutto fuorché lenta o ingenua: ha capito fin da quando era abbastanza grande per camminare come funziona il mondo e si dà il caso che abbia imparato a camminare in maniera precoce. È molto furba, nella sua mente prendono vita diversi scenari per ogni cosa che potrebbe andare storta, pensa sempre ad ogni evenienza, ed è per questo, oltre che per il suo altruismo ed empatia, che è considerata la mamma del gruppo. È sicuramente una persona risoluta, che si spingerebbe anche oltre i suoi limiti morali per salvare le persone a cui tiene. Ha uno spiccato senso dell'umorismo, sa alleggerire ogni situazione drammatica con battute che, non si sa come, non risultano mai fuori luogo. Layla è anche super organizzata e ordinata, ma non in maniera maniacale: se capita che le sue cose siano in disordine non le importa più di tanto, le metterà a posto, ma nella sua mente è tutto perfettamente strutturato, capita raramente che dimentichi qualcosa di importante. Quando è fuori da casa con i suoi amici, sa anche essere spensierata e lasciarsi alle spalle gli orrori di quello che lei e i fratelli vivono; all'inizio si sentiva in colpa, ma poi ha capito che stando sempre male la loro situazione sarebbe solo peggiorata e che divertirsi fa solo bene. E a proposito di divertirsi, Layla sa farlo eccome e con grande stile.
Backstory La versione preferita di Layla tra quelle che si è creata, quella che racconta a scuola e ai suoi amici è la seguente: Layla è figlia di una donna americana, Anne Smith, giornalista di cronaca rosa molto conosciuta e di Saeed Kader, uomo arabo, proveniente da Riyad e cuoco di professione, proprietario di un famoso ristorante a San Francisco. I suoi genitori, raccontati come amorevoli e sempre presenti, hanno insegnato tutto sulla ristorazione e sul giornalismo a Layla, che ha preso la passione per la cronaca da sua madre, avvicinandosi però di più al mondo della criminalità grazie al padre, che le ha trasmesso l'amore per Agatha Christie e Raymond Chandler. Purtroppo, questa piccola famiglia felice viene sconvolta da un triste avvenimento: quando Layla aveva dieci anni, suo padre ha un infarto e viene ricoverato d'urgenza nell'ospedale più vicino. Fortunatamente sopravvive, ma la bambina resta segnata da tutto questo in maniera indelebile, raccontando di non essersi staccata dal capezzale del padre per due giorni, temendo che se si fosse allontanata l'avrebbe perso. A scuola si dimostra essere tra le prime della classe, si interessa alla politica, al dibattito e all'hockey. Ora che ha vent'anni, studia criminologia al college e non potrebbe essere più felice di così. Dice che con i suoi genitori rimane in contatto, ma che vivono troppo lontani per andarli a trovare, ma nessuno ha mai avuto dubbi su di loro, anche perché Layla risponde a tutte le domande sul suo passato e racconta spesso aneddoti sulla sua infanzia, che procede poi a segnare su un quadernino e poi ad imparare a memoria, per non destare sospetti.
Andrebbe contro Hoffmann? Lo odia con tutto il cuore, vorrebbe vederlo morire dopo tutto quello che ha fatto ai suoi fratelli, a lei e all'umanità, perciò si, si rivolterebbe contro suo padre, ma solo se dovesse avere degli alleati e un piano ben preciso, per essere sicura di non fallire: lo odia, ma deve riconoscergli che è un genio e un genio ha sempre un asso nella manica.
Likes La compagnia; i girasoli; leggere; studiare; l'hockey; ascoltare musica di (quasi) tutti i tipi; i videogiochi; Spider-Man.
Dislikes Hoffman; il pensiero della morte; la solitudine forzata; la musica rap; il troppo caldo; il k-pop; i profumi troppo forti.
Stile: California Girl
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