capitolo4 - ProntiViaa

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Primo giorno di università, diciamo che neanche so che cosa frequenterò ma sinceramente è da tempo che non mi importa più dello studio. Sono sempre stata una brava alunna, studiosa e diligente, ma ormai preferisco vivere la vita così come capita, senza pensare al futuro.
Mi alzo verso le 6, voglio prepararmi e farmi bella. Corro subito sotto la doccia, l'acqua calda mi scivolo sulla pelle e mi rende più tranquilla. Pettino con forza i miei ricci capelli pieni di nodi, e li asciugo con un po' di schiuma. Speriamo che non si gonfino, come sempre!
Dopo aver cacciato tutti i vestiti dal mio armadio decido di indossare un jeans a vita alta leggermente strappato e una maglietta grigia a mezze maniche corta, che copre perfettamente la pancia. Metto anche una camicina di jeans, sicuramente farà freschetto.Invece delle solite converse opto per degli stivaletti grigi che si abbinano benissimo con la maglietta.
Questo per me è un abbigliamento un po nuovo, diverso. Giustamente sto cambiando vita in tutti i sensi Forse l'unica cosa che non cambierà saranno i miei capelli ricci. Questo è il mio primo jeans,comprato giusto per l'occasione. Non li indossavo in precedenza perché mi fanno le cosce grosse,ma questo mi sta bene. Comunque continuerò ad indossare i miei adorati leggins con le felpe larghe, li amerò sempre e comunque.
decido anche di truccarmi, devo essere una perfetta universitaria. Metto una leggere matita nera e del mascara, ho dei bei gli occhi e fortunatamente mi basta davvero poco per metterli in risalto, senza linee esagerate, eyeliner, ciglie finte. Metto del fondotinta e del correttore per coprire le mie perenni occhiaie, sono la cosa che più odio di me. Anche dormendo tutto il giorno le ho. Scelgo anche un rossetto rosso molto leggero per dare un po di colore alle mie labbra.
Mi spruzzo tre quintali di profumo e dopo un altro quarto d'ora davanti allo specchio, sono finalmente pronta. Sono le 8 passate, le lezioni iniziano alle 9, ma voglio arrivare presto, evitando di fare tardi anche il primo giorno; allora vado a bussare a Harry.
"Harry, a che stai?"
"A che sto?Io mo mi so svegliato!"mi dice con voce assonnata.
"Comee? Harry fai prestoo, non voglio fare tardi"
"Sam calmati, 15 minuti e sono da te. I miei amici ci passano a prendere alle 8 e mezza, è presto"
Harry ha una cognizione del tempo un po particolare, ma stranamente è sempre puntuale.
Ma, oddio dovrò stare in macchina con 5 ragazzi? So che sono gli amici di mio fratello, ma non li vedo da tipo un anno. Sono sempre stata chiusa in camera quando venivano.
Sono un po agitata, ma sopravviverò. Forza Saaaam!

All'improvviso bussano alla porta, mi affaccio alla finestra per assicurarmi che fossero gli amici di Harry. Vedo un ragazzo che non conosco. Ha una maglia bianca con un giubbino di jeans, e dei pantaloni stretti aderenti. Che fisico! Poi quel ciuffo stupendo e quello zainetto grigio lo rendono più figo che mai, chissà chi è.
"Harryyy, hanno bussatoo" corre per le scale e va ad aprire.
"Oh ciao Albee, prendo lo zaino, chiamo Sam e andiamo"
Ah allora quel ragazzo è Alberico, Harry mi aveva parlato di uno nuovo nella band. So che appena un anno fa si è trasferito qui, viene da Londra.
Ora sono agitata, molto agitata. Troppo agitata. E quando sono agitata sono incontrollabile.
"Sam andiamo?"
"Harry non sono pronta, ho paura!"
Mi stringe in un dolce abbraccio, il mio fratellone sa sempre come rassicurarmi.
"Okay andiamo!" dico sorridendo e apro la porta.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Nov 22, 2015 ⏰

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