#WYWTF
Nella LIBRERIA LGBT+ cercheremo di raccogliere le storie che trattano di questo argomento così da rendere più facile il trovarle a nuovi lettori interessati.
Proponete anche voi quelle che conoscete!
Troveremo inserti cinematografici da me in...
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Titolo: Komorebi Autore: hikoshiki Genere: narrativa generale
Trama: teneva gli occhi chiusi e la musica gli sfondava i timpani.Solo quando il rumore della città rimaneva fuori insieme a tutto il suo dolore, Erik riusciva a respirare. Stava sdraiato sul tetto del palazzo più alto di Uneke, tentando di allungare le dita affinché potesse toccare quel cielo sempre troppo lontano.Nel suo mondo fatto di sesso sporco, alcol, bugie e sorrisi falsi, l'idea di poter trovare il suo piccolo raggio di sole da custodire diventava sempre più irrealistica e lontana. Ma quel volume è sempre troppo basso e premere con insistenza sul quel tastino non serve a nulla.Non basta stringere i denti e tener strette le lacrime, non basta prendere a pugni l’ennesimo muro e marchiarlo col proprio sangue.Ogni giorno quella promessa che ha fatto davanti al cielo, quattro anni prima, racchiusa in due piccoli occhi a mandorla sempre sorridenti, gli toglie la vita piuttosto che ridargliela.L’anello rosso stretto in pugno.Le parole viscide di quelle bocche avvelenate.Una vita che non sente più sua.Appigli che non riesce ad afferrare.La paura che arrivi l’alba e lo trovi ancora lì, in quello spettacolino vergognoso, ad attendere che accada l’impossibile, accanto le bottiglie svuotate e le mani sporche di cenere, le labbra gonfie di morsi violenti, la disperazione come unica compagnia. «Lasciamelo fare...» sussurra, e quella carezza invisibile gli sfiora ancora una volta il viso da ragazzo.Un piccolo guizzo dorato passa attraverso le sue palpebre calate. «Erik... vieni qui, ti svelo un segreto...»