[Midoriya]
Guardavo le gocce scorrere per il vetro della finestra dell'aula, in quel momento il prof Aizawa stava parlando di qualcosa, se non sbaglio prima avevo sentito qualcosa su un compito a casa da fare a coppie.
Iniziando ad annoiarmi troppo guardando fuori dalla finestra tornai ad ascoltare la lezione, mi girai verso il prof Aizawa perché a un certo punto iniziai a sentirmi osservato, beh avevo il pieno diritto di sentirmi osservato perche tutta la classe mi fissava "Bene Midoriya vedo che stai tornando a degnarci della tua presenza mentale in classe, ora posso continuare a spiegare" Diventai rosso per l'imbarazzo nascondendomi un po' il viso con le braccia spiaccicandomi al banco, alzai un po' la testa e vidi, come al solito, la faccia di Kacchan in piena disapprovazione nei confronti della mia esistenza.
"Come dicevo prima, vi darò un compito da fare a casa a coppie, le coppie verranno scelte totalmente a caso da questo televisore" dal soffitto calò un televisore divisa in due colonne, al Professore bastò schiacciare un pulsante e mele due colonne iniziarono a comparire i nostri volti che continuavano a cambiare, poi le due colonne si fermarono mostrando il volto di Yayorozu e Todoroki "Ecco funziona così, Non accetto lamentele da parte di nessuno, se non vi piace il vostro compagno di lavoro... Beh arrangiatevi".
Le coppie iniziarono a formarsi e per ora si erano formate Yayorozu e Todoroki, Uraraka e Lida, Kirishima e Ashido, Kaminari e Jiou, io e .... No, no, no, no, no, no, no... Kacchan... Ero in coppia con Kacchan... Non che non gli volessi bene, ma più che altro avevo paura che quel lavoro a casa sarebbe finito con un ragazzo minorenne in carcere e un morto...
Mi girai subito verso di lui terrorizzato dalla reazione che avrebbe avuto ma non disse nulla, o meglio la sua bocca non diceva nulla ma il suo volto ne diceva di parole e non tutte gradevoli... Probabilmente non aveva protestato perché sapeva che far cambiare idea al Prof Aizawa era difficile quanto riempire un secchiello bucato di acqua.
Alla fine delle lezioni preparai la mia cartella in fretta e furia per cercare di andarmene via il prima possibile da scuola, o meglio, cercare di andarmene via il prima possibile dal raggio di azione di Kacchan.
Quando ormai ero a un passo dal mettere il piede fuori dal Cancello della scuola qualcosa k meglio qualcuno mi afferrò una spalla da dietro e mi spinse in dietro con forza, no ti prego non lui... Ti prego"Deku... Vieni a casa mia a fare il compito, oggi.
Questo è il mio unico giorno libero e se vuoi fare quella cazzo di ricerca allora ti consiglio di tacere e seguirmi!"" E-Ehm si Kacchan!".
Iniziamo a incamminarci verso casa sua, il tragitto fu lungo e di un silenzio imbarazzante, io camminavo a testa bassa e davanti a me c'era Kacchan, come quando eravamo piccoli, guai a chi camminava davanti a lui.
Arrivati all'entrata della casa Kacchan estrasse le chiavi dalla tasca e apri il cancello di casa sua per poi fare la stessa cosa con la porta.
Entrati in casa lasciai le mie scarpe all'entrata e continuai a seguirlo.
Non mi degnò neanche di uno sguardo si sedette a tavola e io feci lo stesso.
Avevamo lavorato tranquillamente e parlavamo solo se dovevamo dirci qualcosa sul lavoro, finimmo due ore dopo il tempo di mettere apposto che qualcuno entrò in casa; erano la madre di Kacchan e la mia.
Io le guardai a bocca aperta"M-mamma cosa ci fai qui?"
"Izuku! La mamma di Kacchan ci aveva gentilmente invitato a cenare oggi, ti stavo per chiamare ma fortunatamente sei già qua! Sono felice che andiate d'accordo tu Bakugou!"
"Eh già..."
Oltre alle due ore passate con lui ora dovevo passarne altre e di sicuro non sarebbe stato tutto così tranquillo.
"Katsuki! Porta Midoriya di sopra e andate a giocare io e Inko prepariamo la cena! Vi chiamiamo quando è pronto!"
"NON DIRMI COSE DEVO FARE VECCHIA!"
"E TU NON URLARMI CONTRO SONO TUA MADRE È ORA FILA DI SOPRA! Scusa Inko mio figlio e un po' maleducato!"
Mia madre rise e poi si mise a chiacchierare con Mitsuki, vidi Kacchan salire al piano di sopra e io lo seguii lui entrò in camera e così feci anche io, anche se non ero molto a mio agio.
L'anno era appena iniziato e lui era ancora arrabbiato con me per il fatto che io fossi stato ammesso alla UA, pensava che io lo avessi preso in giro per tutti questi anni ma non era così, però non potevo dirglielo.
Lui si sdraiò sul letto ignorandomi completamente e così passammo 20 minuti finché sua madre ci chiamò a tavola.
Scendemmo al piano di sotto e ci sedemmo a tavola"Allora Izuku come va a te a scuola ?"
All'improvviso mi saltarono in testa tutti gli insulti che ricevevo da Kacchan ogni giorno di come mi isolassi da tutti nonostante qualcuno cercava di essere mio amico, avevo paura perché non sapevo usare il mio quirk.
Fui risvegliato dai miei pensieri dalla voce di Mitsuki."Spero che Bakugou non ti infastidisca"
Io non risposi subito
"Ehm...Kacchan? no no con lui e tutto apposto"
Non sapevo mentire e Mitsuki se ne era accorta e aveva lanciato un'occhiataccia a Kacchan e quest'ultimo a sua volta senza farsi vedere ne lancio una a me."In ogni caso cominciate a mangiare o si raffredda!"
La cena passo abbastanza tranquillamente mangiavamo con sotto fondo le risate delle mamme un pò brille per il troppo vino.
"Katsuki !! Porta Midoriya di sopra io e Inko dobbiamo parlare di cose per adulti su su andate!"
Kacchan non se lo fece ripetere due volte se ne andava con piacere via dalla tavola.
Rieccoci ancora in camera sua lui chiuse la porta a chiave come era abituato a fare sempre fin dalle elementari."Deku..."
"S-si Kacchan ?"
"Sei un nerd di merda... Mia madre nonostante sia una vecchia megera non è stupida e capisce se uno come te si mette a mentirle, ora per colpa tua sono nei guai"
"È che non sapevo cosa dirle!!"
"Magari non una scusa penosa come quella !! Sei sempre stato inutile e continuerai ad esserlo non sai nemmeno usare quel cazzo di Quirk di merda che ti ritrovi e speri di riuscire a concludere qualcosa?! NON DIVENTERAI MAI UN EROE !"
"Beh... Quando riuscirò a fare finalmente mio questo quirk diventerò un eroe... e riuscirò a batterti..."
Cosa sto dicendo, perché all'improvviso mi metto a lanciare sfide e Kacchan, che mi prende ?!
"Tu dici che riuscirai a battermi? Okay... VEDIAMO SE RIESCI A BATTERMI!"
Con uno scatto velocissimo viene verso di me e mi afferra per il collo e mi butta sopra il letto con la mano libera mi blocca il mio braccio sinistro e con il gomito dell'altro braccio mi blocca il braccio destro, con una sua gamba riesce a bloccare i mie arti inferiori.
Ero completamente bloccato dalla testa hai piedi."K-Kacchan... non respiro.. Sposta.. la mano.."
"ALLORA!! CREDI CHE RU POSSA ANCORA BATTERMI?! EH?!"
Mi resi conto che il ginocchio di Kacchan iniziò a premere sulla parte inferiore del mio corpo, mi sentivo in imbarazzo e provavo a immaginare il mio viso già rosso per sia per il fatto che mi mancava l'aria che per la situazione imbarazzante in cui mi ritrovavo.
"Kacchan.. il tuo ginocchio... levalo..."
Quella mia creava piacere e non capivo perché è non volevo che fosse così ma non potevo evitarlo.
"CHE CE TI MANCA IL RESPIRO ?!"
"Kacchan... ah.."
Lui smise di premere con tutta la forza, mi ero lasciato fuggire un gemito...
Lui capì che era stato lui a causare quel rumore.____
La mia prima Bakudeku!! Siate buoni per favore 😅😅
Spero che il capitolo vi sia piaciuto ! E al prossimo capitolo ☺️😊😏
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