Mise a letto il figlio di un anno Theo aspetto che si addormentasse ed andò in salotto.
Sophia's pov
Senti il campanello suonare pensando che sia Erik vado ad aprire ma non torvo lui ma bensì Fabian Reese
<ciao piccola >mi dice
<<cosa vuoi Reese >> gli chiesi con molta non scalance
<vedere il piccolo >lo squadron male
<<sta dormendo non lo sveglio per te caro >> dico secca solo nel vederlo mi fa innervosire
<posso vederlo finché dorme i bambini che dormono sono la cosa migliore >dice avvicinandosi ho le spalle al muro sento il suo respiro nel collo spero finisca presto tutto questo
<<lasciami per favore >>dico sentendo una lacrima rifarmi il viso
<un anno fa quando siamo finiti a letto non la pensavi così >cerco di staccarmi ma non cities o sento il rumore delle chiavi e la porta aprirsi io ormai sono in lacrime
-CHE ERI UN COGLIONE LO SAPEVO MA COSÌ TANTO NON PENSAVO LASCIALA STARE - dice Erik il mio ragazzo riuscendo a staccarmi da Fabian non so cosa farei senza di lui.
Erik mi abbraccia e mi da un bacio sulla guancia
<DEVO RICORDATI CHE QUELLO È MIO FIGLIO NON TUO DURM >spero la sua voce non svegli Theo
-tu lo hai definito un errore lo sai vero-gli ripete il mio ragazzo
-mama? - ecco quello che non doveva succedere Theo si è svegliato
La vocina del piccolo fa tacere i due calciatori lo vedo arrivare in salotto con il suo orsetto del borussia dortmund tra le braccia ed il ciuccio stretto tra i denti e occhi lucidi come se stesse per piangere guarda i due calciatori e va da Erik
Che con il suo dolce tono gli dice
-hey piccolo non me lho dai un abbraccio - il piccolo corre verso di lui ma viene interrotto da Fabian -Hallo schön, die Sie noch nicht wissen, aber ich bin Ihr Väter -il piccolo si spaventa e va tra Le gambe di Erik e scoppia a piangere
-bravo genio lo hai fatto piangere - dice prendendo Theo in braccio
-io non volevo spaventarti ometto - ma il piccolo si accocola di più a Erik
-papà - dice guardando il mio fidanzato
-tranquillo piccolo è finito tutto - dice baciandogli la testolina
Fabiana vedendo la scena decide di uscire da casa nostra ed andarsene.
A fine di quella serata torniamo tutti e tre nel lettone
