JUNGKOOK’S POV
«Mamma! Siamo a casa!» urlammo io e Taehyung.
«Amori! Voglio sapere tutto della vostro primo giorno di scuola!!!» Urlò nostra madre, felice (come sempre) dalla cucina.
«Prima io!» Dissi.
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Ci sedemmo tutti a tavola, era il momento di raccontare la giornata. Ero eccitatissimo.
«La giornata passò tranquillamente, a parte un richiamo per un falso allarme della professoressa di matematica. All'uscita alcune ragazze mi chiesero se avevo impegni-»
Nostro padre mi interruppe. «Hai già fatto colpo! Bravo Jungkookie, esci con la più carina?» disse eccitato.
«Non esco con nessuna. Sono impegnato. Sono innamorato.» affermai, guardandolo serio.
«Quant’è bella da uno a dieci???» continuò.
«All'infinito» risposi.
«Wow!!! Ce la presenti???» terminò.
«Ma lo conoscete, è Taehyung.» sorrisi a mio fratello. Cosa che ricambiò.
«Non è possibile...» sussurrò mio padre leggermente arrabbiato.
«Caro, sta calmo» Si aggiunse mia madre.
«NO, MIO FIGLIO NON PUÒ INNAMORARSI DI UN RAGAZZO. SOPRATTUTTO SE SONO FRATELLI!!!» Si alzò bruscamente dalla tavola arrabbiato come non mai.
«Papà.» Arrivò anche Taehyung.
«NON CHIAMARMI PAPÀ, MI STAI ROVINANDO IL FIGLIO!» Sbraitò.
Taehyung si zittì. Iniziò a piangere. Cosa che feci anche io.
«PERCHÉ HO UN PAPÀ DI MERDA!» Urlai prendendo Taehyung correndo in camera nostra. «FAI SCHIFO!!!» Urlai ancora per poi sbattere la porta chiudendola a chiave.
«Taehyung...» lo guardai piangere.
«Jungkook...ti amo, ti amo così tanto...» Mi abbracciò. Ricambiai.
«Anche io TaeTae.» Lo baciai. Non poteva impedirmi l’amore.
«Devo parlare con papà. Devo fargli una ramanzina, non capisce un emerito cazzo.» Gli accarezzai la guancia.
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«Papà. Dimmi. Vuoi per caso impedirmi di essere felice? Vuoi impedirmi di amare Taehyung?» chiesi.
«La felicità si trova con una ragazza.» disse ancora incazzato.
«Non è vero. Sei così stronzo da non capire un cazzo dell'amore. La mamma è contraria a te. E lo sai benissimo.» Appena finì di parlare, uno schiaffo forte come non so cosa mi colpì la guancia.
«JUNGKOOK!!! NON PERMETTERTI DI PARLARE COSÌ A TUO PADRE!!! PUOI PROVARE AMORE SOLO CON UNA RAGAZZA!» Mi sgridò.
«L’unica ragazza che amo è la mamma. Nessun’altra. FATTENE UNA RAGIONE, AMO UN FOTTUTO RAGAZZO, MI FAI SCHIFO!» Urlai, alla fine.
Uno schiaffo. Poi un pugno. E poi un calcio. Di nuovo un pugno.
«Fai schifo tu, Jungkook.» se ne uscì dal salotto, lasciandomi a terra. Piangente.
«Oddio! Jungkook!» Arrivò mia madre. L'unica, che dopo Taehyung mi capiva.
Mi portò sul divano, coprendomi e curandomi. Subito dopo mi addormentai, ma il sonno durò poco Delle voci mi sfondarono i timpani.
I miei genitori, litigavano.
«Vattene via da questa casa! Non voglio più vederti! Ti odio!» urlò mia madre.
«Non difendere tuo figlio, è un fottuto gay! Che schifo!» mio padre.
«Sta zitto coglione! Jungkook ha il diritto di essere felice, muori!» ribatté mia madre.
Mio padre la spinse. Lei cadde a terra.
«BASTARDO! NESSUNO OSA TOCCARE MIA MADRE!» Gli lanciai oggetti di vetro, duri, per fare male a quel figlio di puttana.
«STA ZITTO FIGLIO DI MERDA!» Esclamò.
Arrivò Taehyung. Saltò addosso a mio padre, facendolo cadere, presenza picchiarlo, con poca resistenza. Era debole. Mi unì a lui, e poi lo buttammo fuori di casa sul marciapiede, lanciandogli la sua roba. «NON TORNARE PIÙ, BASTARDO!» Esclamai. La gente ci guardava malissimo, sbattendo la porta e ci assicuriamo che nostra madre stesse bene. Meno male, non le era successo nulla.
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𝙄𝙣𝙣𝙖𝙢𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤 𝘿𝙚𝙡 𝙈𝙞𝙤 𝙁𝙧𝙖𝙩𝙚𝙡𝙡𝙖𝙨𝙩𝙧𝙤 - 𝘒𝘰𝘰𝘬𝘝
FanfictionJungkook era figlio unico. Taehyung era solo un'amico, e quando i suoi genitori morirono in un incidente, la famiglia Jeon decide di adottarlo.
