Il sogno misterioso

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Deidara si mise tra le coperte, dopo tre ora dalla sua fuga spericolata, decise che ora poteva riposarsi un po. Allora appoggiò la testa sul morbido cuscino e sprofondò in un sonno profondo.

Deidara correva verso un cespuglio di gelsomino, ne colse un fiorellino colse e annusò  quell'inebriante profumo, si sdraiò sul prato e continuò a annusare il gelsomino, ma ad un certo punto comparve all'orizzonte l'uomo mascherato, il suo occhio brillava; Deidara abbandonò a terra il fiore di gelsomino e iniziò a correre a perdifiato, ma l'uomo mascherato gli afferrò il polso e lo abbracciò,  Deidara si girò a guardarlo, non aveva più la maschera,  era bello, con una parte del viso leggermente rovinata, ma era un uomo bellissimo, l'uomo disse con voce suadente -Chiamami Tobi...- e lo baciò sulle labbra, fu un bacio molto strano che...

Deidara si svegliò tutto sudato e ansimante -Che Incubo!-  si asciugò la fronte con un panno e si alzò dal letto andando ad aprire la finestra.

Aprì e vide un foglio scritto a mano in modo un po disordinato, ma comprensibile,  prese il foglio e lesse

"Sta sera alle otto vieni al fiume, saremo solo tu e io, voglio solo parlare, scusa se ti abbiamo spaventato. Non era nostra intenzione. A sta sera... se non verrai verremo noi a casa tua."

Deidara in ansia si sedette sul divano  e rilesse il foglio per una decina di volte prima di guardare l'orologio e scoprire che mancavano cinque minuti alle otto

Le cose che mi fanno battere il cuore  (ObiDei)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora