Ho scritto una storia e ne ho pubblicato da qualche giorno il primo capitolo.
Non volevo scriverla, ma questa storia mi ronzava in testa da un po’ ed era talmente emozionante che io stessa non riuscivo a non pensarci.
Non volevo pubblicarla, perché l’ho scritta per me e onestamente non penso che nessuno la leggerebbe.
Ma poi ho pensato che, proprio perché l’avevo scritta principalmente per un bisogno personale, questa sarebbe stata la storia perfetta da condividere, perché è stata ideata con il cuore e perché interessa me prima di qualsiasi altro lettore: insomma una vera e propria bomba di autenticità!
Ecco perché, sebbene io sia già consapevole che saranno davvero in pochi a leggere queste mie parole, e ancora di meno quelli che daranno un’occhiata alla storia, ho deciso comunque di presentarla.
Perché vi ripeto, l’ho scritta per me, ma anche per chiunque altro voglia darmi fiducia.