DebbieLane

BLOOD TRADE… 
          	«Spogliati,» dice, restando seduto. 
          	
          	Tengo gli occhi su di lui mentre, lentamente, porto le mani ai vestiti. Ogni gesto è misurato, controllato, ma dentro brucio sempre di più. 
          	Lui non distoglie lo sguardo, non interviene, e questo, in qualche modo mi destabilizza ancora di più. 
          	
          	Quando sono completamente nuda davanti a lui, il fiato inizia a farsi più corto, più irregolare. Non è imbarazzo, è altro.
          	Qualcosa di molto più potente.
          	
          	Sento il cuore battere più veloce, il sangue scorrere caldo sotto la pelle mentre resto lì, immobile, esposta sotto il suo sguardo.
          	«Adesso...» abbassa leggermente la voce, «voglio che tu segua quello che ti dico».
          	Resto immobile, mentre sento ogni parola scivolarmi addosso come lava. 
          	«Porta l'indice ed il medio in bocca» ordina senza esitazione….

DebbieLane

BLOOD TRADE… 
          «Spogliati,» dice, restando seduto. 
          
          Tengo gli occhi su di lui mentre, lentamente, porto le mani ai vestiti. Ogni gesto è misurato, controllato, ma dentro brucio sempre di più. 
          Lui non distoglie lo sguardo, non interviene, e questo, in qualche modo mi destabilizza ancora di più. 
          
          Quando sono completamente nuda davanti a lui, il fiato inizia a farsi più corto, più irregolare. Non è imbarazzo, è altro.
          Qualcosa di molto più potente.
          
          Sento il cuore battere più veloce, il sangue scorrere caldo sotto la pelle mentre resto lì, immobile, esposta sotto il suo sguardo.
          «Adesso...» abbassa leggermente la voce, «voglio che tu segua quello che ti dico».
          Resto immobile, mentre sento ogni parola scivolarmi addosso come lava. 
          «Porta l'indice ed il medio in bocca» ordina senza esitazione….

DebbieLane

«So che dovremmo occuparci di altro,» mormora, la voce bassa, trattenuta. «So che sei qui probabilmente per incastrare anche me...»
          Il mio respiro rallenta, o forse accelera, non riesco a capirlo.
          
          «Ma muoio dalla voglia di scoparti, cazzo!» continua, ancora più vicino, tanto che sento il suo respiro sfiorarmi la pelle. «E mi irrita il fatto di non riuscire a controllare questa cosa».
          Le sue parole mi attraversano come una scarica.
          
          Sento il corpo reagire prima ancora della mente, ma mi impongo di restare ferma, lucida.
          
          «Non sono qui per questo, lo sai,» rispondo, cercando di mantenere un tono fermo. «Devo lavorare.»
          
          Ma anche alle mie orecchie... suona meno convincente di quanto vorrei.
          
          «Lo vedo come mi guardi...» dice, la voce bassa, sicura. «So che anche tu non vedi l'ora di scoprire come sarebbe il sesso con me.»
          
          Si avvicina ancora, costringendomi a indietreggiare fino a quando la schiena tocca il muro.
          
          Non ho più spazio.
          
          «Ti eccita scopare con quelle più grandi di te?» chiedo con un filo di voce, senza distogliere lo sguardo dal suo.
          
          Un'ombra gli attraversa gli occhi.
          
          «No...»La sua bocca si ferma a un soffio dalla mia, immobile, come se stesse trattenendo qualcosa.
          
          Il tempo sembra rallentare.
          
          «Sei tu che mi ecciti» Sento il suo respiro sulla pelle, troppo vicino, troppo reale.

DebbieLane

Oggi siamo a 5000 letture…  
          Cinquemila.
          
          E per me non è solo un numero.
          Sono persone che hanno conosciuto Megan,
          che hanno odiato, amato e capito Dylan…
          che sono rimaste.
          
          Grazie a chi ha letto anche solo una riga.
          Grazie a chi ha votato.
          Grazie a chi è rimasto fino alla fine.
          
          E grazie anche a chi ha sentito qualcosa leggendo questa storia,
          perché è esattamente per questo che scrivo.
          
          Hunger è nata senza pretese…
          ma voi le avete dato valore.
          
          E non lo dimenticherò.
          
          
          
          Debbie Lane
          

TizianaVale

Congratulazioni Debby
Reply

DebbieLane

Siete pronti per la prossima prova della Risk List di Austin?
          
          Emma pensava che la parte più difficile sarebbe stata buttarsi da un elicottero.
          Si sbagliava.
          
          A volte i rischi più spaventosi non sono quelli che ti fanno battere il cuore…
          ma quelli che ti fanno provare qualcosa che non puoi controllare.
          
          Una serata fuori.
          Un po’ troppo vino.
          Un ballo che va un po’ oltre.
          
          E all’improvviso il confine tra il gioco… e qualcosa di reale diventa pericolosamente sottile.
          
          Emma sarà abbastanza coraggiosa da continuare a giocare?
          
          O il rischio più grande sarà innamorarsi di Austin?
          
          ✨ Nuovo capitolo in arrivo.