Vorrei ringraziare tutte le persone che stanno leggendo Follia d'ottobre (o anche le mie poesie).
Il mondo della scrittura è complicato: sapere che esiste qualcuno che ha preso in simpatia uno dei miei personaggi, o che è curioso di vedere dove va a parare la storia, dà la forza di andare avanti.
È vero, in parte si scrive per sé, per dare sfogo all'immaginazione, per crescere, per guarire, ma è inevitabile e giusto desiderare un confronto con altri esseri umani.
Quindi grazie, e a domani con il prossimo capitolo (in cui darò spazio a un personaggio che a quanto pare ha destato interesse 👀)