Ho sempre scritto ma solo per me.
All’inizio erano fogli sparsi, poi diari.
Ho anche sempre pensato che mi riuscisse meglio scrivere piuttosto che parlare perché, molto spesso, anche se urlavo con tutta la voce che avevo in corpo, nessuno mi ascoltava.
La mia storia è nata anni fa ma da poco ha visto la luce e ha incontrato .
Non sapevo se sarebbe piaciuta, non avevo nessuna speranza che sarebbe stata letta o che qualcuno si sarebbe affezionato e l’avrebbe amata. Ma, invece, é successo.
E adesso, eccoci qui, mentre vi annuncio un qualcosa che mai avrei immaginato sarebbe capitato a me.
L’ sarò presente al Buk Romance di Padova, come ospite nell’ Padiglione 11.
La felicità è immensa, le parole sarebbe tantissime e l’ansia che mi attanaglia lo stomaco non ha intenzione di lasciarmi andare, non ancora.
Un ringraziamento speciale va al @bukromance per questa opportunità e a Roberta. Per aver creduto in me, nel mio mondo e nella mia storia.
A @ninixtale per avermi tenuta nei suoi pensieri e per esserci stata dal primo momento in cui mi ha scritto. Non è scontato e io, questo, lo ricorderò per sempre.
Questo va alla bambina che sono stata, quella che inventava e scriveva favole.
Va alla ragazza che non ha mai creduto in se stessa e non si è mai data una possibilità.
Va a voi che, invece, in me ci avete creduto eccome.
Vi ringrazio ancora per essere i miei girasoli: non quelli che si voltano verso il sole, ma quelli che, nella notte, per trovare la forza si sono guardati negli occhi e hanno resistito insieme fino al mattino.
Dal profondo del mio cuore,
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