Ciao, scrivo qui perché non riesco a commentare nella storia...
Comunque, sono arrivata fino al diciasettesimo capitolo e vorrei lasciarti la mia opinione su quanto letto fino ad ora:
come avevo già scritto, riesci davvero bene a descrivere i luoghi storici di Napoli e in più, il ritmo è veloce ma non dispersivo: Ves ha iniziato il suo cambiamento con Armònia (sinceramente mi auguro una sua riapparizione nei prossimi capitoli) sfidando la fredda logica. Il Tàrtaro, in realtà, mi dà l'impressione che sia una parte stessa di Ves: le emozioni che vogliono sprigionarsi. Hai costruito bene i personaggi, e ho trovato originale riprendere la figura del Munaciello per alimentare la storia. Insomma: fantasia che si mescola con la leggenda.
I capitoli sono scritti con una buona grammatica e la sintassi non è pesante, anzi: dallo stile emerge chiaramente la mente calcolatrice del protagonista.
Considera che il fantasy non è un genere che leggo (pensa: ho letto solo Harry Potter) ma se questa storia è riuscita ad attirarmi (soprattutto perché ambientata a Napoli), credo che a maggior ragione, abbia un buon potenziale di apprezzamento per chi invece lo legge e ama.
In tutto ciò, complimenti perché sei riuscito a recuperare elementi interessanti della città e fonderli in una storia avvincente.