PLUS — perché merita di essere letto: per il mondo che hai creato. Ci sono richiami evidenti a un immaginario che conosciamo bene, ma Tabaroon riesce comunque ad avere una propria identità e lascia continuamente la sensazione che ci sia ancora moltissimo da scoprire.
Ma lo consiglierei soprattutto per Andres. La lotta tra luce e ombra non è soltanto intorno a lui: è dentro di lui. I suoi occhi, il suo dolore, la sua sofferenza e il suo modo di affrontarli accompagnano il lettore per tutta la storia, trasformando l’avventura esterna anche in un combattimento interiore. Ed è proprio questo, secondo me, uno degli aspetti più interessanti e coinvolgenti del racconto.