In arrivo per il fine settimana un nuovo racconto breve con i miei amati vampiri.
Ne "Il fuoco dei tuoi occhi" il vampiro entra nella sua zona più dolorosa: non la caccia, non il dominio, non la seduzione, ma il rimorso.
La voce narrante appartiene a una creatura immortale che ha distrutto ciò che amava. Da allora, il tempo non gli offre distanza né sollievo. Ogni ricordo torna agli occhi verdi della donna perduta, alla luce che lei rappresentava, alla colpa di un morso impossibile da cancellare.
È un testo breve, intenso, più vicino alla confessione che alla trama tradizionale. L’atmosfera è gotica e tragica, ma il centro resta emotivo: cosa significa continuare a esistere quando l’unica cosa desiderata è stata distrutta dalle proprie mani?
Per chi ama i vampiri malinconici, il fantastico cupo e le storie in cui l’immortalità non è privilegio, ma condanna.