⛓️ IL CAPITOLO 24 È ONLINE. L'INFERNO NELLA CAMERA BIANCA. ⛓️
Risvegliarsi nudi, disarmati ed esposti in una scatola di luce bianca artificiale nel cuore sotterraneo della tenuta Sanchez. È qui che Elias consuma la sua sottomissione psicologica più atroce: proiettando sulle pareti-schermo i video intimi di David e Kira, trasformando i loro atti d'amore in freddi grafici ormonali e algoritmi comportamentali. David scopre di essere il Soggetto Zero, creato in laboratorio fin dall'infanzia per dare la caccia a Kira, l'unica studentessa con il profilo genetico adatto a scatenare la sua aggressività possessiva.
Ma Elias ha commesso un errore fatale. Ha cercato di incatenare un predatore.
Per dimostrare che il loro legame è carne viva e reale, e non una finzione chimica, David reclama Kira con una ferocia carnale inaudita, spingendola contro lo specchio unidirezionale dietro cui si nasconde lo zio. Un rapporto primordiale, estremo e violento, consumato nel cuore del laboratorio nemico per distruggere i sensori e mandare in tilt il sistema. Il sovraccarico ormonale e l'adrenalina pura provocano un corto circuito elettrico: le luci sfarfallano, i monitor esplodono e la serratura magnetica salta in una pioggia di scintille.
Ma la libertà ha un prezzo di sangue. Elias rivela l'ultimo tassello del Protocollo: Mirko è vivo, il gas nel bunker era solo un sonnifero, e ora è diventato una bestia spietata inviata al campus per sbranare Sophie e le altre studentesse del dormitorio. David e Kira hanno solo dieci minuti per fare la loro scelta.
Vestiti con le divise dei mercenari uccisi e armati fino ai denti, i coniugi Sanchez si lanciano in moto sotto una pioggia torrenziale verso il campus. La caccia è ufficialmente aperta, e stavolta il detective non seguirà la legge.