Il mutare delle stagioni, il canto delle maree.
Lascio che "La Dama di Tutti e di Nessuno" riposi nel silenzio del gelo; la sua voce tornerà a farsi sentire quando il prossimo inverno reclamerà il suo respiro.
Ma il mare non resta mai fermo.
È tempo di seguire la Vento di Fronda dove l’orizzonte brucia. Presto ad attendervi: "Dei del Mare – Echi di Fili che la morte non ha spezzato".
La rotta è tracciata. I Fili sono tesi.