«Ho sempre inserito la giusta quantità di violenza per questo genere di narrativa, ma ho sempre lasciato poco all'immaginazione. Mi sono resa conto che per coerenza avrei dovuto essere altrettanto dettagliata nel sesso, anche se mi imbarazzava. Perché descrivere gente che muore in modo violento non mi disturbava e descrivere atti sessuali fra persone consenzienti sì? Mi sono chiesta "La violenza mi spaventa meno del sesso?". A quel punto ho capito che il sesso è infinitamente più positivo della violenza e che se mi costava tanto parlarne, dovevo sforzarmi a scriverne. E l'ho fatto»
- Hamilton
Un tempo leggere la Jr. Ward o K. Hamilton era da pervertiti...
Oggi mi rendo conto di scrivere come una "pervertita" XD, e che dentro Yelena c'è un po' di Anita, la sgualdrina. E l'ho trovato stupendo <3