Proprio sotto l'appartamento si trovava la famosa caffetteria che aveva sentito nominare da suo padre diverse volte quella mattina. Vi entrò e, come le aveva anticipato, lui si trovava al bancone con un uomo dall'aspetto un po' vecchioccio, ma curato opportunamente.
Salvatore il giorno del 16 Giugno si sarebbe dovuto incontrare con un regista di Hollywood tutt'altro che famoso. Il suo studio stava colando a picco non solo per la concorrenza spietata delle Major, ma per ragioni ben più profonde: i debiti della Poverty Row erano ormai insostenibili, il problema dei grandi studi che obbligavano i cinema a comprare i film in blocco, lasciando le produzioni indipendenti senza sale in cui essere proiettate e, come se non bastasse, i severi tagli del Codice Hays avevano stravolto le ultime pellicole dello studio, rendendole invendibili.
Lo studio di quel fantoccio ricco per la rivoluzione dei costi fingeva di essere legato ai film in bianco e nero, ormai superati da tutta la popolazione mondiale.
16 Giugno 1938
HOLLYWOOD
12:00