Spoiler del capitolo 21
[...] «Ti prego».
Ti prego, sussurrai. Ma nessuno rispose.
Mi svegliai di colpo. Il cuore martellava al di sotto delle costole, violento, come se volesse sfondare il petto. Il volto in fiamme. Respiravo a fatica. Ogni boccata d’aria era un graffio in gola.
Deglutire? Impossibile.
Un nodo mi stringeva la trachea, ruvido e stretto.
Inspira. Espira. Non servii a nulla.
Mi tastai la guancia. Qualcosa di umido bagnò i miei polpastrelli.
Fissai la mano. Stavo piangendo. [...]