Ngugi wa Thiong'o, noto anche come James Ngugi, è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo keniota, considerato uno dei principali autori della letteratura africana e ha scritto romanzi, opere teatrali, racconti, saggi e opere per bambini, sia in inglese che in lingua kikuyu. Per questo fu più volte proposto come candidato al premio Nobel per la letteratura. Ngugi scrive il suo primo romanzo, Se ne andranno le nuvole devastatrici (Weep Not, Child), durante gli anni di studio all'Università di Leeds, in Inghilterra. Il successivo The River Between affronta per la prima volta il tema della rivolta dei Mau-Mau, ponendola sullo sfondo di una storia d'amore contrastata dal conflitto fra cristiani e non-cristiani. Ma la svolta letteraria e politica viene con A Grain of Wheat "Un chicco di grano", romanzo nel quale Ngugi esprime per la prima volta posizioni esplicitamente marxiste-fanoniste. Nel libro rappresenta la difesa della proprietà collettiva della terra come strumento fondamentale di riscatto per il popolo keniota. Anche in questo caso ambienta la storia nel Kenya della ribellione Mau-Mau, descritta in toni quasi epici. Poco tempo dopo la pubblicazione di A Grain of Wheat, Ngugi rinnega la propria fede cristiana e l'uso della lingua inglese, abbandona anche il suo nome "coloniale" James Ngugi e adotta quello completamente kikuyu di Ngũgĩ wa Thiong'o. Successivamente inizia a scrivere esclusivamente nella lingua nativa del suo popolo, il kikuyu, e in swahili, e inizia a esprimere posizioni politiche sempre più apertamente ostili al potere politico di quegli anni. Riesce, tuttavia, a ottenere e mantenere una cattedra presso l'Università di Nairobi. Però l'opera teatrale Ngaahika Ndeenda ("Mi sposerò quando lo vorrò",) causa il suo arresto, ordinato dal vicepresidente Daniel arap Moi.