E alla fine ho premuto il temutissimo tasto... ho pubblicato il prologo del mio libro. Che parole strane da pronunciare... Finora aveva scritto solo racconti brevi e spesso auto ironici, ma col prologo di Fiore d'acciaio e lacrime mi sto mettendo in gioco come mai avevo fatto prima... Paura? Certo. Ansia? Eccome. Ma su tutto prevale la felicità di aver fatto qualcosa che mai avrei creduto di riuscire a fare. Non so chi mi leggerà... ma so che questa sono io. Accetto tutte le critiche costruttive ma, per favore, andateci piano ;)