Annuncio… anzi, annunci.
La mia proverbiale sbadataggine ha deciso di fare un’apparizione speciale. Mentre preparavo le pubblicazioni dei prossimi capitoli, due di loro sono riusciti a sfuggire ai controlli e sono finiti online prima del previsto. Ormai è troppo tardi per rincorrerli… quindi direi che il destino ha scelto per me.
Buona lettura.
Capitolo 18 – La soglia che non perdona
A volte il confine più difficile da attraversare non è quello che divide due luoghi, ma quello che separa ciò che siamo da ciò che crediamo di essere. Arian lascia il suo fuoco sulla soglia di Ithral e, per la prima volta, deve affrontare il mondo senza l’unica certezza che l’ha accompagnata per tutta la vita.
Capitolo 19 – Ciò che la foresta ricorda
Ithral non dimentica. Custodisce nomi, verità e segreti che il resto del mondo ha sepolto da tempo. Sean e Arian scopriranno che alcune ferite non riguardano il sangue… ma l’identità. E che ci sono domande capaci di cambiare il significato di un’intera vita.
✨ E sì… c’è anche la Profezia.
Perché alcune parole, quando vengono pronunciate, non raccontano il futuro.
Lo riscrivono.
Buona lettura… e preparatevi. Ho la sensazione che, questa volta, i commenti saranno pieni di teorie.