Non sono qui per vedere romanzi: in realtà voglio rendere difficile le cose al lettore.
Ormai siamo pieni zeppi di libercoli dove i personaggi non si conoscono... divampano subito, molti poi hanno scene talmente hot che persino io mi imbarazzo, anche se il resto del romanzo è godibile, e navigano su cliché con radici profonde, ma anche per questo sono diventate stantie.
Austen non può più scrivere. Heyer nemmeno.
E molte che hanno letto la prima, non hanno mai conosciuta la seconda.
Io sono di base romantica e strettamente connessa alla storia... o passato (Cancro = Austen), ma adoro anche prendere in contro piede, fare battute, lasciarmi andare ad una risata di cuore, dopo aver assestato una battuta salace o sardonica che alle volte capisco solo io (ascendente Scorpione = Heyer).
Quindi perché non accorpare entrambe?
A differenza della Austen, non mi perdo eccessivamente nella descrizione dell'ambiente, ma lo radico nel momento che i personaggi vivono e a differenza della Heyer non eccedo nell'ironia, ma preferisco trovare ed incaricare due o tre personaggi che possano esserlo.
E credo che un connubio del genere sia quanto una lettrice o un lettore, che veramente vogliono leggere, potrebbero essere disposti ad accettare.
Quindi no: non mi interessa vendere, non mi interessa avere un seguito (non me ne vogliate).
Scrivo perché mi piace, perché ho in mente delle situazioni che voglio poi, un giorno, rileggere io stessa.
E se qualcun altro apprezzerà quel che scrivo, potrò solo che esserne felice