Altra cosa che non mi andava giù, era il fatto che io non ho mai visto un contratto. Mai firmato nulla, mai ricevuto copie di niente. La me 17enne non ne poteva saper nulla. Primo lavoro, indirizzata dal suo ex professore dell'istituto professionale, ho pensato: "avranno fatto loro in quanto sono minnorenne". Io chiedevo e chiedevo e mi hanno detto "è tutto a posto, tutto fatto". EH NO.
Dopo una bellissima tappa al CAF (ottobre 2023, 19 anni, un anno e mezzo passato lì) per potermi assicurare sul come muovermi per le dimissioni senza vincoli (motivi: troppo stress, tanto da farmi arrivare a prendere ansiolitici, scatenare attacchi di panico e titolari rompic*zzo), sono venuta a scoprire che per 4 MESI (i primi, quelli in cui mi hanno detto che era "tutto a posto") li ho lavorati IN NERO. E non è tutto! Mi hanno fatto un contratto a CHIAMATA e non un apprendistato come mi avevano "assicurato".
Altra bella notizia, nel momento in cui mi presento al CAF con la mia busta paga (aka unica prova che testimoniasse che lavoravo perchè non ho mai visto un contratto) scopro, per mia somma felicitá, che il mio contratto era scaduto da TRE MESI. Bene, ottobre 2023, li chiamo e do le dimissioni. Lì, sull'uscita del CAF (dove mi avevano offerto di fare vertenza ma ho scelto di non farlo, la tentazione c'era). MA ATTENZIONE, io sono una persona buona, anche troppo, pure per questi pezzi di merda, e scelgo do restare fino a capodanno perchè trovare dipendenti e formarli proprio sotto le feste più importanti per la ristorazione non è il massimo. In più mi dispiaceva per i cuochi che erano le uniche persone simpatiche lì dentro, qualche cameriere si salvava.