È quando incontri il malessere di cui tutte le storie parlano, che ti rendi conto di quanto facilmente riesce a farti cadere; qualcosa che vorresti con tutta te stessa, ma che a tratti sembra impossibile da raggiungere. Ti lusinga, ti gira intorno, ti senti al centro dell'attenzione; poi all'improvviso tutto cambia, si allontana e solo ogni tanto lascia andare quel qualcosa che riesci a cogliere solo tu, che ti fa sembrare matta agli occhi degli altri, una che sogna come una ragazzina, nonostante abbia molto da insegnare, con il bagaglio di esperienze che si trascina dietro.
Ti fermi a riflettere, sai che dovresti mollare, ma il tuo stupido cuore proprio non vuole lasciare andare anche quell'ultima briciola di speranza che ancora ti fa sorridere quando pensi a come è iniziato tutto. L'inizio, quello che ami e odi allo stesso tempo, perché ti ha portato in alto, per poi lasciarti cadere nel vuoto.
Il vuoto, è proprio questo che senti quando si viene lasciate in balìa delle proprie emozioni; un vuoto che qualche volta ti ritroverai a dover colmare con le lacrime.
Passerà, sì, ma è ancora presto e io non so davvero dove sbattere la testa.
Perdonate lo sfogo, ma questo è uno dei motivi per cui non riesco più a scrivere.