Sai, io ti vedevo così. 60 anni, già in pensione, mentre scrivi sul tuo laptop sul tavolo della cucina, con una tisana a fianco.
Perchè? Perchè hai una scrittura intensa, intima. Riesci non solo a far immaginare le scene, ma ha imprimere in chi legge gli stati d’animo…
Periodi corti che permettono di creare empatia con i personaggi e introspezione, metafore che rendono l’idea ancora meglio della realtà.
In altre parole, scrivi veramente bene.
Poi arrivo al capitolo “almost mine”.
Ma serio??? Vai all’università?!
Hai completamente distrutto l’immagine che mi ero fatta di te…
Complimenti e, soprattutto, non smettere mai.