Care menti affamate, sono un pazzo. Questo lo capirete col tempo. Sono un folle perché ancora credo nella democrazia e nel dialogo. Credo nei compromessi e nell'uomo. Credo nei sentimenti e nelle emozioni, alle quali ogni giorno mi affido e dedico del tempo. Sono un pazzo perché credo tutt'oggi che l'empatia sia la soluzione ai problemi dell'uomo.
Questa mente malata che mi ritrovo però non riesce ad accettare che il mondo e la società odierni vedano l'essere sensibile come una malattia, come un problema, un difetto.
Sarò anche folle, ma sono fiero di esserlo.