Ciao a tutti! Oggi è l’uno marzo ed è la giornata mondiale contro l’autolesionismo. Come immagino sappiate, Kaden, il protagonista maschile della mia storia, ne soffre. Ho deciso di far accadere ciò perché, con la scrittura, il mio desiderio è quello di sensibilizzare su argomenti delicati come questo, ma anche per far sentire un po’ meno solo chi ne soffre.
L’autolesionismo è qualcosa di difficile da capire per chi non ne soffre. D’altronde si dice che finchè non vivi una cosa sulla tua pelle non puoi davvero capire come ci si sente. Per questo motivo scrivo ne parlo. Perché voglio che la gente, al posto di giudicare, provi a mettersi nei panni di queste persone. Persone che non sono sbagliate o in difetto, ma che hanno talmente tanto male dentro che il loro unico modo per farlo uscire è questo. Persone che stanno solo cercando di sopravvivere.
Oggi festeggiamo chi combatte ogni giorno contro l’autolesionismo. Chi si impegna per cercare di stare meglio. Chi non si arrende e, ogni volta che cede, si rialza.
Oggi chi soffre di autolesionismo è festeggiato, non perché attua questo comportamento, ma perché nonostante esso va avanti.
In onore di questa giornata, ho intenzione di pubblicare un capitolo dedicato a Kaden. Spero di riuscire a finirlo entro oggi, in caso lo pubblicherò domani❤️