PensieriErranti

Scrivere non è qualcosa che ho mai davvero smesso di fare.
          	Ho solo attraversato un periodo di silenzio.
          	In questo tempo sono rimasto in disparte, tra studio e lavoro, ma ho continuato a scrivere. Alcuni testi sono nati lentamente, altri sono rimasti sospesi, in attesa.
          	Oggi torno a essere più presente qui su pensierierranti.
          	Non con l’intenzione di ricominciare da zero, ma di dare continuità a ciò che già esiste.
          	
          	Il progetto delle fobie proseguirà: una serie di racconti incentrati non sulla paura in sé, ma su ciò che lascia, su come si insinua e prende forma nella mente.
          	I testi usciranno ogni venerdì sera.
          	
          	Apparte questo, continuerò a scrivere poesie, e pubblicarle quando sarà il momento giusto.
          	E ci sono storie che ho lasciato a metà.
          	Non le ho dimenticate.
          	
          	Grazie a chi è rimasto.
          	E a chi arriverà. 

PensieriErranti

Scrivere non è qualcosa che ho mai davvero smesso di fare.
          Ho solo attraversato un periodo di silenzio.
          In questo tempo sono rimasto in disparte, tra studio e lavoro, ma ho continuato a scrivere. Alcuni testi sono nati lentamente, altri sono rimasti sospesi, in attesa.
          Oggi torno a essere più presente qui su pensierierranti.
          Non con l’intenzione di ricominciare da zero, ma di dare continuità a ciò che già esiste.
          
          Il progetto delle fobie proseguirà: una serie di racconti incentrati non sulla paura in sé, ma su ciò che lascia, su come si insinua e prende forma nella mente.
          I testi usciranno ogni venerdì sera.
          
          Apparte questo, continuerò a scrivere poesie, e pubblicarle quando sarà il momento giusto.
          E ci sono storie che ho lasciato a metà.
          Non le ho dimenticate.
          
          Grazie a chi è rimasto.
          E a chi arriverà.