@AmanteSognatrice Buonasera. Per quanto riguarda il primo punto, ritengo che la cosa dipenda anche dall'umore del lettore/lettrice in quel momento. A volte, una persona sente di aver bisogno di tirarsi un po' su, e allora opta per opere ''leggere'', che lo aiutino a distrarsi e basta. Altre, vuole qualcosa di più profondo. Almeno, questo è il mio parere.
Sul secondo punto, invece, preferisco sinceramente le storie dove sia l'autore a scegliere. Non nego che i romanzi ''interattivi'' possano essere divertenti, se gestiti con oculatezza, ma in genere lascio che sia la storia a rivelarsi, nel bene e nel male. Poi, ovviamente, ognuno giudicherà secondo i propri gusti.
Spero di essere stato utile.