canopy_e

Hey, there buddy! I noticed that you voted on almost every chapter of my book, "Sunshine After the Storm." I really hope you're enjoying the story so far.
          Thank you so much for giving my book a chance and for taking the time to support it. Your votes genuinely mean a lot to me. 
          Lots of love! ❤️

Microonde666

Heyyyy scusa se rompo! : D Siamo una community di anime/serie su Instagram (Ultras Legacy) e stiamo cercando membri per il tema di Haikyuu. Per caso saresti interessato a unirti? Se non conosci l'anime o il manga, non c'è problema: e un gruppo per conoscere persone da questo account: [@ultras.di.sc.kiyoko], che ti spiego tutto!✌
          
          P.S: se non sei interessato ignorami e basta la mia ansia sociale poi mi dice "te l'avevo detto" e mi manda a quel paese se sei interessato invece scrivimi pure

gguksmile97

Hey, sorry to bother you but please check out my
          new story "HAUNTED BY YOU", a Jungkook ff,
          it's a fantasy thriller room com. It's my first time
          writing so please support and tell your feedback
          on comments.
          
          -PREVIEW-
          
              
          
          Why didn't you tell me there's a ghost in this apartment?!" she demanded, poking his forehead in frustration.
          
          Jungkook flinched slightly, his eyes widening. "Did... did you just touch me?"
          
          Juliet frowned. "Uh, yeah? What's wrong with you? Answer my question first!"
          
          He let out a sigh, rubbing his forehead. "I've never met someone as dense as you."
          
          Her patience was wearing thin. "What are you even talking about?!"
          
          Jungkook looked her straight in the eye.
          
          "Juliet," he said, his voice low and deliberate.
          
          "I AM THE GHOST."
          
          
          
          https://www.wattpad.com/story/391060706
          2utm_ source=android&utm medium=link&utm
          content=share writing&wp_page=create&wp
          _uname=gguksmile97

LineKTX

Ciao! Sono felice di annunciarti il ritorno di Nana! Non ho dimenticato l’affetto che hai dimostrato per la mia ragazza. Se vuoi scoprire come andrà a finire la sua storia, sappi che presto pubblicherò il suo libro su Amazon. Se ti fa piacere rimanere aggiornata, puoi seguirmi qui e sul profilo Instagram dell’autrice! @diaryofakimchi

LineKTX

@ LineKTX  
Reply

liilith

Bussò tre volte.
          
          Le era stato ordinato di trovare un numero preciso di porte, e quella rappresentava la metà del suo cammino. 
          Si fermò davanti all’ingresso, mentre la nebbia le si attorcigliava attorno alle caviglie secche e rugose.
          
          Dall’altra parte della soglia, regnava il silenzio. Poi, dopo uno scricchiolio, la porta si socchiuse, aperta più con curiosità che coraggio.
          
          Sull’uscio stava una vecchia curva sul suo bastone, il volto nascosto da un cappuccio color cenere. 
          Le sue mani, magre e ossute, stringevano due fiori molto diversi tra loro:
          una rosa rossa dal gambo spinoso e un iris blu come il cielo notturno.
          
          «E lei chi è?» chiese una voce esitante.
          
          La vecchia sollevò lo sguardo rivelando due occhi, segnati dall’età e dalle occhiaie.
          
          Non rispose ma, con un gesto lento, allungò le mani e porse i fiori.
          
          «Mi è stato detto che dovete scegliere.»
          
          «Qual è la scelta giusta?» domandò l’altro, turbato dall’ambiguità di quella presenza inattesa.
          
          La vecchia sorrise, quasi con pietà.
          
          «Non esiste una scelta giusta. 
          Guardate, e sarà il fiore a sceglierla.»
          
          Fece una breve pausa, lasciando che il vento le sfiorasse il mantello.
          
          «La rosa rossa proviene dall’Inghilterra. 
          Mi fu donata da una corte di nobili, in un tempo che il mondo ha dimenticato. 
          Le sue spine raccontano di un dolore profondo e del modo in cui l’amore seppe ridare voce a un silenzio disperato.»
          
          Si schiarì appena la voce, e i suoi occhi si posarono sull’altro fiore.
          
          «L’iris blu, invece, appartiene al giardino di un’anima che ha smesso di vivere da un po’. 
          I suoi petali narrano di come il suo cuore si è riaperto a un uomo incontrato nella notte.»
          
          Poi si voltò sparendo nel bosco. 
          
          Lasciò i due fiori sulla soglia, certa che chi abitava quella casa avrebbe scelto, prima o poi, e avrebbe saputo ascoltare il racconto nascosto in uno di essi.
                  
          Ti aspetto.  
          
          Con infinito affetto, 
          -Lilith.