Ciao a tutti!
Ci tenevo a condividere con voi qualche pensiero su Lover.
Questa storia è nata in un periodo molto particolare della mia vita. In quel momento vivevo esclusivamente per il lavoro e, senza quasi accorgermene, mi stavo spegnendo. Avevo dimenticato cosa significasse sognare, emozionarmi, fermarmi ad ascoltare ciò che avevo davvero dentro.
Poi sono arrivati gli Stray Kids.
Sono entrati nella mia vita quando ne avevo più bisogno. A scuotermi da quel torpore è stata, prima di tutto, la voce di Felix e, poco dopo, un viaggio a Firenze che mi ha fatto guardare tutto con occhi diversi.
Conoscendoli, una domanda ha iniziato a tormentarmi: cosa avrà provato Hyunjin durante il suo hiatus?
È stata proprio quella domanda ad accendere qualcosa dentro di me.
Quando sono tornata da quel viaggio ho preso una delle decisioni più importanti della mia vita: mi sono licenziata.
Da quel momento la scrittura è diventata il mio rifugio, il mio modo di respirare. Così è nato il mio Hyunjin. E, poco dopo, accanto a lui è arrivata Rika.
Rika è un personaggio a cui mi sono legata così tanto da decidere di adottare anche il suo nome come mio pseudonimo. È così che è nata Rika Mair.
Piccolo spoiler: Lover era già completamente finita ancora prima che decidessi di pubblicarla.
Questa storia è il risultato di mesi di impegno, dedizione e tantissime emozioni. Ho scritto giorno e notte, riversando tra queste pagine una parte enorme di me stessa. In quel periodo era l’unico modo che avevo per sfogarmi.
Per questo leggere i vostri commenti ha un valore immenso.
Sapere di avervi fatto piangere con un capitolo, emozionare con una scena o ricevere messaggi come “Quando esce il prossimo capitolo?” è qualcosa che non riesco nemmeno a descrivere.
Ho un piccolo “difetto”: sono incredibilmente empatica. Finisco sempre per vivere le emozioni dei miei personaggi come se fossero le mie.
Continuo nei commenti…