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“L’ultima rotta per il tramonto”
La guerra è finita, ma le cicatrici rimangono. Mentre la città cerca di tornare a respirare, Jacqueline Hale tiene in piedi con la madre e le sorelle una piccola locanda a ridosso del porto, frequentata da marinai, soldati americani in partenza e ufficiali inglesi dal passato ingombrante.
Seconda di tre figlie, Jacqueline è concreta, decisa, e ha sempre saputo che la sua vita non sarebbe stata facile. Ma non è preparata a ciò che il padre le impone: per ripagare i debiti accumulati durante la guerra, promette in sposa la figlia minore a William Carter, capitano della Royal Navy, taciturno e ombroso, conosciuto da tutti come "l'uomo che non parla".
Sa che non è un uomo qualunque - e sa che sua sorella non sopravviverebbe a quell'unione. Così, il giorno delle nozze, prende il suo posto. Senza chiedere, senza spiegare. Solo con il silenzio.
Costretti a vivere insieme in una grande casa vuota, in stanze separate e sotto gli sguardi rigidi della società, Jacqueline e William imparano lentamente a conoscersi. Ma l'amore, a volte, nasce dove meno lo si aspetta: tra una porta socchiusa, una tazza di tè dimenticata, o una frase detta con troppo coraggio.
E mentre Londra si ricostruisce, anche loro dovranno decidere se vivere legati da un patto... o da un sentimento che nessuno dei due aveva previsto.