Raccontatemi, cuori impavidi, di quella volta in cui siete taciuti di fronte all'amore.
Di come a testa alta avete preso la via della ragione.
Raccontatemi di come fosse ricca di rossi fiori, di come avete trattenuto quelle lacrime.
Avete pregato?
Vi siete odiati?
Chi ti ha ferito, cuore impavido, da non amare più?
Io amo ancora liberamente sulla via della follia, i miei piedi annaspano nell'acqua gelida ma non trovo posa.
Amo sapendo di annegare.
Il mio cuore è codardo forse perché non riesce ad odiare, non riesce ad abbandonare.