Buongiorno stelline belle, come state? Io stanca, stanca delle mondo, stanca di questa "umanità" che di umano non ha più nulla. E sinceramente capisco la famiglia del bosco. Anche io se potessi porterei i miei figli lontano dalla schifezza che li circonda. I ragazzi di oggi sono divisi in due categorie: la prima composta da "spacconi" che bullizzano, umiliano, provocano e rovinano le vite altrui. La seconda purtroppo è quella dei "sensibili", quelli che vengono presi di mira, quelli che nonostante tutto e tutti rimangono con un cuore buono. Ma sapete una cosa? Sentire il proprio figlio dirti: "mamma sono stanco..." e sapere che non si riferisce alla stanchezza fisica o alle troppe ore di studio, ma che si tratta di una stanchezza dell'anima, fa male. Sapere che gli è passato per la testa di andar via, di farla finita solo perché a detta degli altri "non mancherebbe a nessuno" oppure che è "lo sbaglio piu grande che sua madre abbia fatto" è troppo. Fortunatamente non ha fatto quello che gli era passato per la testa, ma trovarlo in cucina in lacrime e con un coltello in mano mi ha spezzata. Si è fermato solo perché ha pensato che "forse" a qualcuno la sua assenza sarebbe importata. E io da mamma ho il cuore che sanguina e l'anima stanca. Sentirmi dire da un genitore: "sai dove stai sbagliando? A insegnargli ad avere dei rapporti umani, a credere nell'amicizia, quando invece dovresti insegnargli a puntare tutto sullo sport, oppure lasciarlo giocare davanti al pc come tutti gli altri."